La Juve sgretola il fortino del Genoa
Trionfo a Marassi. Doppietta di Cr7 nel giorno delle 100 partite in bianconero
2 MINUTI DI LETTURA
GENOA1
JUVENTUS3
GENOA (4-4-2): Perin, Goldaniga, Bani, Masiello, Pellegrini, Lerager, Radovanovic (37' st Caso), Sturaro (21' st Behrami), Rovella (37' st Pandev), Pjaca(27' st Shomurodov), Scamacca (21' st Destro) All.: Maran.
JUVENTUS (4-4-2): Szczesny, Cuadrado, De Ligt (45' st Dragusin), Bonucci, Alex Sandro, McKennie, Bentancur, Rabiot (22' st Morata), Chiesa (38' st Bernardeschi), Dybala (38' st Kulusevski), Cristiano Ronaldo. All.: Pirlo.
ARBITRO: Di Bello.
RETI: st 12' Dybala, 16' Sturaro, 33' e 44' Ronaldo (entrambe su rigore).
NOTE: angoli: 10-0 per la Juventus. Recupero: 1' e 3'. Ammoniti: Rabiot, Goldaniga, Mckennie, Betancur, Perin, Bani per gioco scorretto.
GENOVA
Seconda vittoria consecutiva in campionato per la Juventus che, dopo il derby, si aggiudica anche la gara con il Genoa. Dura un tempo il fortino rossoblù costruito da Maran per provare a fermare l’imbattuta Juventus. Nella ripresa i bianconeri, già padroni del campo, affondano colpendo in tre occasioni i rossoblù che avevano ripreso il primo gol di Dybala con Sturaro. Poi però due errori difensivi regalano due rigori ai bianconeri che con Ronaldo non sbagliano per un 3-1 finale senza appello. Per Cr7 è stata la 100esima partita con la Juventus.
I gol tutti nella ripresa: Juve che riparte subito seguendo la linea della prima frazione. Al 2' ci prova Ronaldo, diagonale che termina fuori, ma è Dybala a portare i suoi in vantaggio. Lo fa al 12' servito da Mckennie, l’argentino entra in area da destra, si accentra e con un sinistro preciso batte Perin. Il vantaggio dura però appena quattro minuti. Al 16' nella primavera sortita offensiva i rossoblù pareggiano. Cross di Pellegrini a tagliare l'area, sul secondo palo arriva Sturaro che batte Szczesny. La Juve riparte però subito e Pirlo inserisce Morata. Anche se il vero protagonista diventa Ronaldo alla centesima gara in bianconero. Al 27' di testa va a colpo sicuro ma Perin coi piedi d'istinto riesce a salvare. Quattro minuti dopo non sbaglia dagli undici metri dopo che Rovella ingenuamente aveva atterrato in area Cuadrado.
Al secondo gol bianconero i rossoblù non riescono più a ribattere e la squadra di Pirlo chiude la partita grazie ad un pasticcio difensivo che obbliga Perin all'uscita su Morata a valanga, Di Bello indica ancora il dischetto e Ronaldo non sbaglia siglando così una doppietta. Per il Genoa è il colpo del ko e la Juve dopo la bella vittoria in Champions può festeggiare anche in campionato.
JUVENTUS3
GENOA (4-4-2): Perin, Goldaniga, Bani, Masiello, Pellegrini, Lerager, Radovanovic (37' st Caso), Sturaro (21' st Behrami), Rovella (37' st Pandev), Pjaca(27' st Shomurodov), Scamacca (21' st Destro) All.: Maran.
JUVENTUS (4-4-2): Szczesny, Cuadrado, De Ligt (45' st Dragusin), Bonucci, Alex Sandro, McKennie, Bentancur, Rabiot (22' st Morata), Chiesa (38' st Bernardeschi), Dybala (38' st Kulusevski), Cristiano Ronaldo. All.: Pirlo.
ARBITRO: Di Bello.
RETI: st 12' Dybala, 16' Sturaro, 33' e 44' Ronaldo (entrambe su rigore).
NOTE: angoli: 10-0 per la Juventus. Recupero: 1' e 3'. Ammoniti: Rabiot, Goldaniga, Mckennie, Betancur, Perin, Bani per gioco scorretto.
GENOVA
Seconda vittoria consecutiva in campionato per la Juventus che, dopo il derby, si aggiudica anche la gara con il Genoa. Dura un tempo il fortino rossoblù costruito da Maran per provare a fermare l’imbattuta Juventus. Nella ripresa i bianconeri, già padroni del campo, affondano colpendo in tre occasioni i rossoblù che avevano ripreso il primo gol di Dybala con Sturaro. Poi però due errori difensivi regalano due rigori ai bianconeri che con Ronaldo non sbagliano per un 3-1 finale senza appello. Per Cr7 è stata la 100esima partita con la Juventus.
I gol tutti nella ripresa: Juve che riparte subito seguendo la linea della prima frazione. Al 2' ci prova Ronaldo, diagonale che termina fuori, ma è Dybala a portare i suoi in vantaggio. Lo fa al 12' servito da Mckennie, l’argentino entra in area da destra, si accentra e con un sinistro preciso batte Perin. Il vantaggio dura però appena quattro minuti. Al 16' nella primavera sortita offensiva i rossoblù pareggiano. Cross di Pellegrini a tagliare l'area, sul secondo palo arriva Sturaro che batte Szczesny. La Juve riparte però subito e Pirlo inserisce Morata. Anche se il vero protagonista diventa Ronaldo alla centesima gara in bianconero. Al 27' di testa va a colpo sicuro ma Perin coi piedi d'istinto riesce a salvare. Quattro minuti dopo non sbaglia dagli undici metri dopo che Rovella ingenuamente aveva atterrato in area Cuadrado.
Al secondo gol bianconero i rossoblù non riescono più a ribattere e la squadra di Pirlo chiude la partita grazie ad un pasticcio difensivo che obbliga Perin all'uscita su Morata a valanga, Di Bello indica ancora il dischetto e Ronaldo non sbaglia siglando così una doppietta. Per il Genoa è il colpo del ko e la Juve dopo la bella vittoria in Champions può festeggiare anche in campionato.
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