Lozano trascina il Napoli nello stadio “Maradona”
NAPOLI2SAMPDORIA1NAPOLI (4-2-3-1): Meret, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Ghoulam (14' st Mario Rui), Ruiz (1' st Petagna), Demme (14' st Bakayoko), Politano (1' st Lozano), Zielinski (32' st Lobotka)...
2 MINUTI DI LETTURA
NAPOLI2
SAMPDORIA1
NAPOLI (4-2-3-1): Meret, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Ghoulam (14' st Mario Rui), Ruiz (1' st Petagna), Demme (14' st Bakayoko), Politano (1' st Lozano), Zielinski (32' st Lobotka), Mertens, Insigne. All.: Gattuso.
SAMPDORIA (4-4-1-1): Audero, Ferrari, Colley, Yoshida, Augello, Candreva, Ekdal, Thorsby, Jankto (33' st Damsgaard), Verre (18' st Ramirez), Quagliarella. . All.: Ranieri.
ARBITRO: La Penna di Roma.
RETI: pt 20' Jankto; nel st 8' Lozano, 22' Petagna.
NOTE: angoli: 7 a 5 per il Napoli. Recupero: 0' e 4'. Ammoniti: Torsby, Ekdal, Colley e Di Lorenzo; Mario Rui, Insigne e Ramirez.
NAPOLI
Lozano batte Sampdoria 2-1. Se non fosse stato per il messicano difficilmente il Napoli sarebbe riuscito ad avere la meglio sulla squadra di Ranieri, dopo un primo tempo dominato dagli ospiti e concluso in vantaggio grazie a un gol di Jankto. Nella ripresa, però, Gattuso si decide a mandare in campo Lozano per dapprima firma il pareggio con un colpo di testa e poi confeziona per Petagna, dopo uno spunto irresistibile sulla fascia destra del campo, l’assist determinante che l’ex spallino trasforma nel gol del successo. Per il resto della partita che rimane da giocare al Napoli al “Diego Armando Maradona” basta contenere i timidi attacchi dei blucerchiati che riescono a dare il meglio di sé quando si trovano in vantaggio ma che dimostrano di contro lacune e limiti di impostazione nel gioco quando si tratta di mantenere il possesso della palla e offendere con l’avversario schierato.
l Napoli gioca un primo tempo estremamente negativo, ma nella ripresa si presenta con Lozano al posto di Politano e con Petagna che sostituisce Ruiz. Subito cambia la scena. Augello impazzisce nel tentativo di fermare il messicano che imperversa sulla fascia destra del campo. Ma i tentativi dell'esterno difensivo di Ranieri sono inutili. Lozano si impossessa della partita e la capovolge quasi da solo.
SAMPDORIA1
NAPOLI (4-2-3-1): Meret, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Ghoulam (14' st Mario Rui), Ruiz (1' st Petagna), Demme (14' st Bakayoko), Politano (1' st Lozano), Zielinski (32' st Lobotka), Mertens, Insigne. All.: Gattuso.
SAMPDORIA (4-4-1-1): Audero, Ferrari, Colley, Yoshida, Augello, Candreva, Ekdal, Thorsby, Jankto (33' st Damsgaard), Verre (18' st Ramirez), Quagliarella. . All.: Ranieri.
ARBITRO: La Penna di Roma.
RETI: pt 20' Jankto; nel st 8' Lozano, 22' Petagna.
NOTE: angoli: 7 a 5 per il Napoli. Recupero: 0' e 4'. Ammoniti: Torsby, Ekdal, Colley e Di Lorenzo; Mario Rui, Insigne e Ramirez.
NAPOLI
Lozano batte Sampdoria 2-1. Se non fosse stato per il messicano difficilmente il Napoli sarebbe riuscito ad avere la meglio sulla squadra di Ranieri, dopo un primo tempo dominato dagli ospiti e concluso in vantaggio grazie a un gol di Jankto. Nella ripresa, però, Gattuso si decide a mandare in campo Lozano per dapprima firma il pareggio con un colpo di testa e poi confeziona per Petagna, dopo uno spunto irresistibile sulla fascia destra del campo, l’assist determinante che l’ex spallino trasforma nel gol del successo. Per il resto della partita che rimane da giocare al Napoli al “Diego Armando Maradona” basta contenere i timidi attacchi dei blucerchiati che riescono a dare il meglio di sé quando si trovano in vantaggio ma che dimostrano di contro lacune e limiti di impostazione nel gioco quando si tratta di mantenere il possesso della palla e offendere con l’avversario schierato.
l Napoli gioca un primo tempo estremamente negativo, ma nella ripresa si presenta con Lozano al posto di Politano e con Petagna che sostituisce Ruiz. Subito cambia la scena. Augello impazzisce nel tentativo di fermare il messicano che imperversa sulla fascia destra del campo. Ma i tentativi dell'esterno difensivo di Ranieri sono inutili. Lozano si impossessa della partita e la capovolge quasi da solo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google