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Spezia-sprint nello stadio rinnovato ma il Bologna pareggia nel recupero

Spezia-sprint nello stadio rinnovato ma il Bologna pareggia nel recupero

LA SPEZIA. Lo Spezia si fa rimontare il doppio vantaggio e rischia di perdere al 96', il Bologna dimostra cuore e carattere: prima pareggia e poi sfiora il successo col rigore sbagliato da Barrow in...

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LA SPEZIA. Lo Spezia si fa rimontare il doppio vantaggio e rischia di perdere al 96', il Bologna dimostra cuore e carattere: prima pareggia e poi sfiora il successo col rigore sbagliato da Barrow in pieno recupero. Per la squadra di Mihajlovic la brutta sconfitta con la Roma è storia vecchia. Finisce 2-2 e ci sono rimpianti per tutti. La partenza degli aquilotti è degna dell'occasione storica, prima volta in serie A nello stadio amico del Picco rinnovato a tempo di record dopo la promozione nello scorso agosto. Addio a Cesena e l'atmosfera di casa fa subito bene. Avvio sprint con vantaggio al 19' con Nzola: imbucata centrale di Gyasi che si presenta davanti a Da Costa, appoggia per il compagno di squadra che non può sbagliare. La ripresa si apre dopo appena sessanta secondi sempre con lo Spezia che alza la voce nell'area avversaria con il frizzante Agudelo che fa tremare il palo. È un segnale chiaro, il Bologna fatica mentre i ragazzi di Italiano continuano a fabbricare incursioni di primissimo livello. Come quella che porta al raddoppio dello stratosferico Nzola (già sei rei in questa stagione): Agudelo riceve da Estevez e serve il bomber dello Spezia che mette dentro senza problemi. Siamo al 18', la strada sembra in discesa per gli aquilotti ma il Bologna ha il pregio di rialzare subito la testa. Dal calcio d'angolo sulla destra di Barrow arriva il gol che riapre i giochi: Dominguez controlla e gira nell'angolino dove Provedel non riesce ad intervenire. Girandola di sostituzioni, gli emiliani cercano forze fresche mentre Italiano prova a dare più solidità al centrocampo. Il finale è scoppiettante: pareggia il Bologna con un pallonetto da oltre 35 metri di Barrow che vede Provedel fuori dai pali e lo beffa di precisione (47'). E due minuti dopo Giacomelli, grazie al «suggerimento» del Var, indica il dischetto per il contatto sospetto di Pobega su Soriano. Minuto numero 96': Provedel respinge il rigore di Barrow e si esalta anche sulla ribattuta di testa dell'attaccante. Cala il sipario, tutti felici e scontenti.

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