Cagliari è ora di tornare alla vittoria
di Roberto Muretto
Rossoblù a digiuno da un mese e mezzo. Con l’Udinese tornano Godin e Ceppitelli in difesa, ballottaggio Pavoletti-Simeone
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CAGLIARI. Il Covid è un nemico sleale, che si nasconde e ti colpisce alle spalle. Il Cagliari ne sa qualcosa e anche questa settimana è caduto nell’imboscata. Klavan, Aresti e il giovane Cabras ieri sono risultati positivi al virus e sono in isolamento. Soprattutto l’assenza dell’estone è un’altra pesante tegola che si abbatte su un reparto in difficoltà e condiziona le scelte del tecnico Di Francesco. «Sono costretto a rimandare a oggi le convocazioni - ha detto il mister rossoblù -, perchè devo valutare tante cose». In particolare le condizioni di Walukiewicz, l’altro centrale difensivo. Bene che vada potrà andare in panchina. E alle porte c’è l’Udinese, squadra temibile che ha un punto in più dei Quattro Mori pur avendo giocato una gara in meno.
Una maglia per due. Pavoletti e Simeone sono pronti. Il primo ha saltato Parma per scelta tecnica, l’argentino al “Tardini” ha giocato il secondo tempo ed è voglioso di riprendersi la maglia da titolare lasciata dopo la positività al coronavirus. “Di Fra” riflette, deciderà all’ultimo momento. I due hanno caratteristiche differenti. “Pavo” è più abile nel gioco è può fare reparto da solo, il “cholito” non da punti di riferimento a apre varchi per gli inserimenti da dietro. Entrambi si intendono a meraviglia con Joao Pedro, uno dei pochi intoccabili tra i rossoblù.
Rientri. La notte avrà portato consiglio all’allenatore del Cagliari? Ceppitelli e Godin potrebbero partire entrambi dall’inizio, o forse solo il primo. In questo caso giocherebbe Carboni. «Ceppitelli o Godin o entrambi potrebbero essere della partita - ha sottolinea Di Francesco -. Valuterò le condizioni per capire dove possono arrivare anche come minutaggio. Sicuramente uno dei due giocherà considerata l’assenza di Klavan e il problema di Walukiewicz».
I friulani. C’è un dato da non sottovalutare: l’Udinese è una delle squadre che ha concesso meno tiri agli avversari. «È squadra fisica, rodata - le parole dell’allenatore del Cagliari - a volte cerca di essere più aggressiva e ha un giocatore che funge da faro: De Paul, capace di determinare le partite». I bianconeri si schierano col 3-5-2 e oggi Deulofeu e Pussetto dovrebbe partire dall’inizio, anche se il secondo è insidiato da Lasagna. Ancora fuori Okaka per infortunio. «Oggi non sarà facile - ha commentato mister Gotti - ma noi non stravolgeremo il nostro modo di giocare, attraverso il quale speriamo di portare a casa un bel risultato. Il Cagliari è avvrrsario ma noi vogliamo rendergli la vita difficile».
L’arbitro. Il Cagliari tocca ferro. Con Piccinini, fischietto di Forlì, nei precedenti incroci le cose non sono andate benissimo. Il bilancio è di una vittoria e tre sconfitte. L’ultimo all’Olimpico di Roma contro la Lazio di Simone Inzaghi.
Statistiche. L’Udinese viene da due successi consecutivi in trasferta, contro Lazio e Torino. Quella della “Sardegna Arena” è la sfida tra la squadra (Udinese) che finora ha subito meno tiri nello specchio: 30 e quella (Cagliari) che ne ha incassati di più: 76. Il Cagliari è l’unica squadra contro cui l’allenatore dell’Udinese, Luca Gotti, ha registrato il 100% di vittorie in Serie A: due successi in due precedenti. Joao Pedro ha segnato quattro gol in otto sfide contro l’Udinese. Spera di fare centro anche oggi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Una maglia per due. Pavoletti e Simeone sono pronti. Il primo ha saltato Parma per scelta tecnica, l’argentino al “Tardini” ha giocato il secondo tempo ed è voglioso di riprendersi la maglia da titolare lasciata dopo la positività al coronavirus. “Di Fra” riflette, deciderà all’ultimo momento. I due hanno caratteristiche differenti. “Pavo” è più abile nel gioco è può fare reparto da solo, il “cholito” non da punti di riferimento a apre varchi per gli inserimenti da dietro. Entrambi si intendono a meraviglia con Joao Pedro, uno dei pochi intoccabili tra i rossoblù.
Rientri. La notte avrà portato consiglio all’allenatore del Cagliari? Ceppitelli e Godin potrebbero partire entrambi dall’inizio, o forse solo il primo. In questo caso giocherebbe Carboni. «Ceppitelli o Godin o entrambi potrebbero essere della partita - ha sottolinea Di Francesco -. Valuterò le condizioni per capire dove possono arrivare anche come minutaggio. Sicuramente uno dei due giocherà considerata l’assenza di Klavan e il problema di Walukiewicz».
I friulani. C’è un dato da non sottovalutare: l’Udinese è una delle squadre che ha concesso meno tiri agli avversari. «È squadra fisica, rodata - le parole dell’allenatore del Cagliari - a volte cerca di essere più aggressiva e ha un giocatore che funge da faro: De Paul, capace di determinare le partite». I bianconeri si schierano col 3-5-2 e oggi Deulofeu e Pussetto dovrebbe partire dall’inizio, anche se il secondo è insidiato da Lasagna. Ancora fuori Okaka per infortunio. «Oggi non sarà facile - ha commentato mister Gotti - ma noi non stravolgeremo il nostro modo di giocare, attraverso il quale speriamo di portare a casa un bel risultato. Il Cagliari è avvrrsario ma noi vogliamo rendergli la vita difficile».
L’arbitro. Il Cagliari tocca ferro. Con Piccinini, fischietto di Forlì, nei precedenti incroci le cose non sono andate benissimo. Il bilancio è di una vittoria e tre sconfitte. L’ultimo all’Olimpico di Roma contro la Lazio di Simone Inzaghi.
Statistiche. L’Udinese viene da due successi consecutivi in trasferta, contro Lazio e Torino. Quella della “Sardegna Arena” è la sfida tra la squadra (Udinese) che finora ha subito meno tiri nello specchio: 30 e quella (Cagliari) che ne ha incassati di più: 76. Il Cagliari è l’unica squadra contro cui l’allenatore dell’Udinese, Luca Gotti, ha registrato il 100% di vittorie in Serie A: due successi in due precedenti. Joao Pedro ha segnato quattro gol in otto sfide contro l’Udinese. Spera di fare centro anche oggi.
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