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«Il Latte Dolce avrebbe potuto battere il Latina»

«Il Latte Dolce avrebbe potuto battere il Latina»

Il rammarico di mister Udassi dopo la sconfitta: «Non ci hanno concesso un rigore sacrosanto»

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SENNORI. Per il Latte Dolce battere la capolista Latina nell’anticipo di ieri al “Basilio Canu” di Sennori sarebbe stata senza dubbio una ghiotta occasione per provare ad avvicinarsi al gruppo di testa ma una sconfitta con una squadra così ben attrezzata era sicuramente da mettere in bilancio.

Per questo mister Udassi nonostante l’amarezza della sconfitta casalinga non ne fa un dramma. «Abbiamo ancora tutto un campionato davanti - commenta Udassi – purtroppo stiamo giocando a singhiozzo a causa dei problemi causati dall’emergenza sanitaria e non è facile trovare la continuità giusta. Riconosco che il primo tempo con il Latina non è stato brillantissimo ma nel secondo tempo abbiamo fatto molto di più e forse avremmo anche meritato qualcosa in più. Io non parlo mai degli arbitri ma c’era un rigore sacrosanto che non è stato concesso e questo ha pesato nel bilancio della gara e alcune decisioni sono state molto opinabili e ci hanno senza dubbio penalizzato. Abbiamo incontrato una signora squadra che ci ha messo in difficoltà e dopo essere andati in vantaggio dopo un quarto d’ora con un bel gol, si sono messi là dietro ed hanno fatto la gara che dovevano fare».

Archiviata questa gara tanto attesa e che forse con un diverso risultato avrebbe potuto rappresentare una svolta nel percorso fatto sinora il tecnico del Latte Dolce butta tutto dietro le spalle e guarda avanti. «Ora però dobbiamo subito guardare avanti e questo è un momento nel quale dobbiamo restare uniti più che mai perchè sono i ragazzi i primi a dispiacersi della sconfitta nonostante abbiano cercato di fare il loro meglio, soprattutto i giovani. Dobbiamo migliorare qualcosa a livello di qualità ma già mercoledì a Carbonia abbiamo la possibilità di rifarci. Sarà anche questa un partita difficilissima perché sappiamo che i derby sono sempre un’incognita peraltro contro un’ottima squadra, ma già da lunedì ci rivedremo e ci rimetteremo a lavorare per iniziare a preparare il nuovo impegno e per cercare di fare sempre il meglio. Dobbiamo lavorare per cercare di migliorare anche la cattiveria agonistica che in alcuni casi deve essere buttata in campo insieme al cuore. La cattiveria agonistica con l’avversario ci deve essere sempre, non a sprazzi e dobbiamo essere bravi tutti e 20 a buttare il cuore oltre l’ostacolo tutti insieme». Mercoledì quindi la squadra affronterà la difficile trasferta a Lanusei e questa volta dovrà cercare davvero di non sbagliare.

Mauro Tedde



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