«L’Assemini merita un campo adeguato»

ASSEMINI. Il progetto è ambizioso, ma al contempo affascinante. L'Assemini San Marco vuole ritornare grande. La società dell'hinterland cagliaritano sta ben figurando nel campionato regionale di...

ASSEMINI. Il progetto è ambizioso, ma al contempo affascinante. L'Assemini San Marco vuole ritornare grande. La società dell'hinterland cagliaritano sta ben figurando nel campionato regionale di Eccellenza. Quattordici punti in sei gare disputate con in carniere quattro vittorie, due pareggi e nessuna sconfitta. La dirigenza del sodalizio asseminese è soddisfatta. Mister Bebo Antinori , oramai da più di un anno, sta lavorando bene con un gruppo ricco di ottime individualità. Peccato le tante pause forzate legate al diffondersi del virus.

«Abbiamo costruito un buon organico, equilibrato in tutti i reparti. Il campionato di Eccellenza è difficile, ma riteniamo di avere tutti i mezzi per poter be figurare». L'ex tecnico del La Palma Monte Urpinu si sta trovando bene con il nuovo progetto. I giocatori rispettano tutti i dettami del tecnico. La società è giovane, ma molto motivata. «Vogliamo restituire ad Assemini una squadra di buon livello. Per tanti anni il paese è stato lontano dal calcio che conta. Ora stiamo riuscendo a dare continuità al nostro lavoro».

Il rammarico costante in casa San Marco risulta essere oramai da diversi anni la problematica legata al terreno di gioco. I leoni rossoblù sono costretti a continue peregrinazioni nei campi dell'hinterland in quanto Assemini non ha uno stadio adeguato a sostenere il palcoscenico dell'Eccellenza. Lo scorso anno si è stati costretti a giocare a Decimomannu; i primi mesi della stagione in corso, invece, hanno visto la San Marco impegnata in casa al San Biagio di Villasor. La speranza è che la ripresa del campionato porti più chiarezza anche su questo tema. Per ora non rimane che attendere buone notizie sul come e quando si potrà riprendere a giocare a pallone. (m.c.)

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