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L’Oristanese è dei giovani «I risultati arriveranno»

di Davide Pinna

Prima categoria, solo due punti conquistati in cinque giornate, ma c’è fiducia Mister Trudu: «È un campionato strano, sono orgoglioso dei miei ragazzi»

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ORISTANO. Giovani all'attacco. Si potrebbe sintetizzare così il progetto sportivo dell'Oristanese, matricola del campionato di Prima categoria, raccontato dalle parole di mister Federico Trudu, che con quella maglia e quei colori ha mosso i suoi passi più importanti nei campi da calcio dell'isola, prima come giocatore e poi come allenatore.

E poco importa, in questa stagione sportiva così strana e difficile, che dal punto di vista dei risultati le prime cinque giornate di campionato abbiano portato in dote solo due punti. «Certo – afferma Trudu – i risultati non si possono definire soddisfacenti. Ma guardiamo ai fatti, siamo arrivati in Prima categoria dopo aver vinto il campionato di Seconda con una squadra giovanissima: in rosa abbiamo sei 2003 e cinque 2002. La pre-stagione è stata come è stata, senza amichevoli, e siamo una squadra con poca esperienza in un campionato di livello più alto rispetto all'anno scorso».

Insomma, non è tanto la ricerca immediata del risultato a guidare il progetto tecnico dell'Oristanese nella stagione 2020/21, ma la costruzione dal basso di un progetto giovane. «Per una squadra come la nostra – prosegue l'allenatore dell'Oristanese –, più partite giochiamo meglio è. Purtroppo non è stato possibile, ma credo che ci sarebbe stato un serio miglioramento con l'andare avanti della stagione».

E se sono tanti i giovani che militano in prima squadra, dietro c'è una stuola di ragazzi ancora più giovani pronti a dare il loro contributo fra qualche tempo.

Trudu ha mosso i suoi primi passi da allenatore proprio nel settore giovanile dell'Oristanese ed è orgoglioso del progetto: «Siamo una realtà con più di cento tesserati e una scuola calcio riconosciuta. Le nostre squadre militano in tutte le categorie giovanili».

La novità della stagione, che purtroppo non è riuscita a dare a pieno i propri frutti, è la fusione della società con la Athena, la squadra cittadina di futsal che milita in serie C1 e che la scorsa stagione ha vinto la Coppa Italia, allenata da Marco Dessì. I due progetti sono destinati a integrarsi, creando una simbiosi sportiva fra le tecniche del calcio a 5 e quelle del calcio a 11 e estendendosi anche ai settori giovanili. Intanto gli allenamenti dell'Oristanese non si sono mai fermati e ora si guarda soprattutto alla prossima stagione: «Quest'anno non so come andrà, certamente per le squadre non è una bella prospettiva il solo completamento del girone di andata».

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