World Series, vincono i Kiwi ma Luna Rossa non sfigura
di Sergio Casano
New Zealand senza rivali nelle regate di avvicinamento alla Coppa America Max Sirena: «Errori e problemi al software di bordo, ora dobbiamo migliorare»
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CAGLIARI. Eolo fa le bizze e ferma le World Series, le regate di avvicinamento alla 36ma edizione della Coppa America, la competizione velica più antica e prestigiosa del mondo, in programma dal 6 al 21 marzo prossimi ad Auckland, la città più popolosa della Nuova Zelanda. E Luna Rossa chiude al terzo posto della classifica dietro American Magic, seguita al quarto posto dagli inglesi di Ineos Team UK.
Cercava il riscatto, il team italiano dopo aver sfiorato sabato scorso l'impresa nella terza giornata contro i defender di New Zealand (ha perso per soli 16 secondi, dopo una battaglia combattuta fino all'ultimo bordo), che si sono aggiudicati le World Series. Ma ieri nel Golfo di Hauraki la quarta ed ultima giornata di regate del 2020, la Prada Christmas Race, che rappresentava l’ultima occasione per New Zealand di regatare contro gli sfidanti prima delle regate di America’s Cup, è stata annullata a causa di un calo di vento. dopo la partenza della prima regata. Al primo lato di bolina il vento ha iniziato a diminuire e il comitato di regata ha annunciato una riduzione di percorso al primo gate di poppa, ma allo scadere del tempo limite nessuno dei due team è riuscito ad attraversare la linea di arrivo, motivo per cui la regata è stata annullata.
«Le regate delle World Series sono state una grande opportunità, prima delle regate ufficiali della Prada Cup in programma a gennaio – dice Max Sirena, Skipper e Team Director – abbiamo imparato tanto ed ovviamente siamo dispiaciuti perché potevamo vincere delle regate che abbiamo perso. Ma dobbiamo fare tesoro di questa esperienza. Ora inizieremo a fare una serie di brief per capire dove e come dobbiamo migliorare. Dobbiamo capire quali sono i punti di forza e arrivare il più preparati possibile alla Prada Cup che è la regata che conta alla fine dei giochi. Il team ha lavorato alla grande, devo ringraziare lo shore team che è un mese che lavora giorno e notte, e ovviamente l’equipaggio. Abbiamo visto in tre giorni quanto siamo migliorati nella conduzione della barca sia in prepartenza che da un punto di vista tattico. Sono stati anni impegnativi. Per tre anni abbiamo lavorato praticamente al buio, senza confronti».
Il bilancio tutto sommato è positivo per il team di Luna Rossa, che dopo tre giornate di regate ha chiuso in parità: 3-3, tre vittorie e tre sconfitte, che significano il terzo posto in classifica. La barca volante ha dimostrato di essere competitiva e adesso, come tutte le altre, va in cantiere per sottoporsi a nuove migliorie in attesa della prima sfida in programma il 15 gennaio 2021.
Cercava il riscatto, il team italiano dopo aver sfiorato sabato scorso l'impresa nella terza giornata contro i defender di New Zealand (ha perso per soli 16 secondi, dopo una battaglia combattuta fino all'ultimo bordo), che si sono aggiudicati le World Series. Ma ieri nel Golfo di Hauraki la quarta ed ultima giornata di regate del 2020, la Prada Christmas Race, che rappresentava l’ultima occasione per New Zealand di regatare contro gli sfidanti prima delle regate di America’s Cup, è stata annullata a causa di un calo di vento. dopo la partenza della prima regata. Al primo lato di bolina il vento ha iniziato a diminuire e il comitato di regata ha annunciato una riduzione di percorso al primo gate di poppa, ma allo scadere del tempo limite nessuno dei due team è riuscito ad attraversare la linea di arrivo, motivo per cui la regata è stata annullata.
«Le regate delle World Series sono state una grande opportunità, prima delle regate ufficiali della Prada Cup in programma a gennaio – dice Max Sirena, Skipper e Team Director – abbiamo imparato tanto ed ovviamente siamo dispiaciuti perché potevamo vincere delle regate che abbiamo perso. Ma dobbiamo fare tesoro di questa esperienza. Ora inizieremo a fare una serie di brief per capire dove e come dobbiamo migliorare. Dobbiamo capire quali sono i punti di forza e arrivare il più preparati possibile alla Prada Cup che è la regata che conta alla fine dei giochi. Il team ha lavorato alla grande, devo ringraziare lo shore team che è un mese che lavora giorno e notte, e ovviamente l’equipaggio. Abbiamo visto in tre giorni quanto siamo migliorati nella conduzione della barca sia in prepartenza che da un punto di vista tattico. Sono stati anni impegnativi. Per tre anni abbiamo lavorato praticamente al buio, senza confronti».
Il bilancio tutto sommato è positivo per il team di Luna Rossa, che dopo tre giornate di regate ha chiuso in parità: 3-3, tre vittorie e tre sconfitte, che significano il terzo posto in classifica. La barca volante ha dimostrato di essere competitiva e adesso, come tutte le altre, va in cantiere per sottoporsi a nuove migliorie in attesa della prima sfida in programma il 15 gennaio 2021.
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