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Il Cagliari a Roma, vietato sbagliare

di Roberto Muretto
Il Cagliari a Roma, vietato sbagliare

Il mister Di Francesco contro la sua ex squadra non cambia assetto: «Chiedo un ultimo sforzo, non facciamoci schiacciare»

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CAGLIARI. Roma fa riaffiorare nella memoria di Eusebio Di Francesco bellissimi ricordi. Ma non c'è tempo per i sentimentalismi, ora siede sulla panchina del Cagliari e deve pensare a come fermare un avversario che dopo la pesante sconfitta subita a Bergamo ha un pensiero fisso: riscattarsi. I rossoblù stanno attraversando un momento complicato ma se vogliono trascorrere un bel Natale e fare un regalo al presidente Giulini, hanno una sola strada: portare a casa almeno un punto. Non sarà facile, i giallorossi sono una formazione che ha tante frecce di qualità nel proprio bagaglio, diverse individualità importanti, capaci di risolvere la gara con un'invenzione. I Quattro Mori non vincono da un mese e mezzo, fanno una gran fatica a segnare e il giocatore con le qualità per accendere la luce, Joao Pedro, non brilla. Forse sta accusando la fatica. Oggi gli verrà chiesto un ultimo sforzo prima della sosta che arriva come un benedizione.

Incubo. L'esito degli ultimi tamponi. La paura che il virus abbia contagiato qualcuno e costringa a rivedere i piani di "battaglia" all'ultimo momento è tanta. Per questo i convocati verranno comunicati solo oggi, poco prima che la squadra raggiunga Roma con un volo charter. Si è scelto di partire lo stesso giorno del match per svolgere la rifinitura ad Assemini e perchè la gara si gioca in notturna.

Scelte. Solo stamane si saprà se Walukiewicz sarà aggregato al gruppo e lo stesso discorso vale per Ounass. In attacco Simeone sembra in vantaggio su Pavoletti, mentre in difesa la coppia centrale sarà formata da Ceppitelli e Godin. Per il resto non cambierà nulla (a meno di cause di forza maggiore) rispetto alla sfida con l'Udinese. «Oggi chiederò ai ragazzi l'ultimo sforzo prima della piccola sosta di 4 giorni - le parole del mister -. Walu farà la rifinitura con la squadra, poi lo valuteremo». Sul modulo il tecnico è chiaro: «I cambi in corsa li abbiamo fatti per adattarci all’avversario e sopperire alle difficoltà. La filosofia della squadra non cambia: vogliamo stare alti, l’equilibrio è quello che ti permette di mantenere certe distanze e non consente agli avversari di diventare pericolosi».

Pedro in calo. Il brasiliano viene da una prestazione negativa. Di Francesco la vede così: «Che Joao non stia segnando come prima è evidente, ma dal punto di vista fisico sta bene e lo dicono i dati: è un giocatore che può essere determinante in qualsiasi momento. Ora è chiamato anche a fare il centrocampista e magari perde un po’ di lucidità».

La Lupa. Qualche cambio nella formazione iniziale sarà fatto. Fonseca ha annunciato che Pedro giocherà dall'inizio e non sarà Dzeko a cedergli il posto. Spazio a Kumbulla e Kardsdorp in difesa. «Mi aspetto una partita difficile come tutte ma vogliamo vincerla. Il Cagliari è una buona squadra, ama tenere la palla e partire in contropiede - ha detto Fonseca -. Noi vogliamo i tre puntie possibilmente giocare bene».

Statistiche. La Roma ha perso solo una delle 10 sfide di Serie A contro il Cagliari giocate a dicembre (la prima, nel 1967): da allora sei vittorie giallorosse e tre pareggi. João Pedro ha realizzato tre gol nelle sue ultime due partite contro la Roma. Oggi proverà a rispondere alle critiche ricevute.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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