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Il Milan non muore mai È un Natale da capolista

Il Milan non muore mai È un Natale da capolista

Che fatica contro la Lazio, che rimonta due gol con Luis Alberto e Immobile I rossoneri ringraziano Theo Hernandez, decisivo in pieno recupero

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MILANO. Un anno d'oro, un 2020 straordinario, terminato con una partita intensa, sofferta, vinta stringendo i denti nonostante le assenze, nonostante di fronte avesse un avversario solido, di grande qualità: è la magica favola del Milan che vince all'ultimo respiro, per 3-2, la sfida contro la Lazio e contro sorpassa l'Inter nel derby a distanza per la vetta della Serie A. Milan e Lazio danno vita ad una gara divertente, mai chiusa, tanto che a deciderla è Theo Hernandez in pieno recupero.

Festeggia in campo la squadra rossonera, Pioli corre sull'erba di San Siro e salta con i giocatori sotto la Curva, omaggiando gli ultras che avevano fatto sentire il proprio supporto accogliendo il pullman allo stadio. Un'immagine che si contrappone al volto scuro di Simone Inzaghi che ha accarezzato più volte la possibilità di uscire vincente dal Meazza ma inspiegabilmente decide di togliere Immobile e Savic, tra i migliori in campo, al 30' della ripresa. Alla fine, la tenacia del gruppo rossonero ha la meglio, una squadra priva di Ibrahimovic, senza Gabbia e Kjaer e Kessiè, che ci crede fino alla fine e stringe i denti per 'un ultimo sforzò come aveva chiesto Pioli alla vigilia. Una partita intensa, con ribaltamenti di fronte, cinque gol totali, tre nel primo tempo quando sono concessi anche due rigori. C'è nervosismo in panchina, con Pioli e Inzaghi ammoniti per proteste. Parte meglio il Milan che blocca la partita dopo appena 10': pennellata di Calhanoglu dalla bandierina, Rebic svetta su Marusic e trova il gol di testa. I rossoneri sono ispirati, solidi e cinici. E, dopo sette minuti, rigore: Rebic viene travolto in area da Patric, Calhanoglu non sbaglia. Ma la partita non è chiusa, perché la Lazio la riapre grazie a un penalty concesso per un dubbio tocco di Kalulu sul piede destro di Correa che si butta a terra.Calcia Immobile ma Donnarumma si supera deviando sulla traversa ma nulla può su Luis Alberto che ribadisce in rete di testa. Nel secondo tempo un gol splendido di Immobile pareggia il risultato. Poi nel recupero Theo Hernandez svetta di testa su calcio d'angolo. È la rete decisiva, è festa rossonera per un Milan che nel 2020 ha conquistato 79 punti e continua a sognare.

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