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L’Olbia si regala il sorriso di fine anno

L’Olbia si regala il sorriso di fine anno

Un gran gol di Emerson e il Lecco è battuto. Ottima prova del collettivo, nonostante l’inferiorità numerica per metà gara

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OLBIA (4-3-1-2): Tornaghi; Pisano (41' st Secci), Emerson, Altare, Cadili; Pennington, Giandonato (33' st Lella), Ladinetti (33' st Arboleda); Biancu (33' st Doratiotto); Ragatzu, Udoh (24' st La Rosa). A disposizione: Van der Want, Dalla Bernardina, Pitzalis, Demarcus, Occhioni, Marigosu, Cocco. All. Canzi.

LECCO (3-4-2-1): Pissardo; Capoferri (16' st Merli Sala), Cauz, Celjak; Nannini, Lora (29' st Marotta), Bolzoni (41' st Moleri), Giudici (16' st Nesta); Iocolano, Kaprof (29' st Mastroianni); Capogna. A disposizione: Oliveira, Del Grosso, Mangni, D'Anna, Porru, Haidara, Raggio. All. D'Agostino.

ARBITRO: Cascone di Nocera inferiore.

RETE: 11' pt Emerson.

NOTE: Ammoniti Iocolano, Udoh, Cauz, Giandonato, Tornaghi, Ragatzu. Al 6' st ammonito Canzi, al 11' st espulso Cadili per doppia ammonizione, 45' st espulso Cauz. Recupero 1' pt, 5' st.

OLBIA

L’Olbia, il regalo, se l’è fatto da sé. La parte di Babbo Natale la potrebbe fare il “Puma” Emerson, che con un gol alla Emerson ha concesso la copertina alla vittoria contro il Lecco.

Partita quasi a due facce, i bianchi hanno mostrato il bel gioco – azioni, schemi studiati, possesso palla – ma anche concretezza – solidità difensiva, zero sbavature. L’anno dell’Olbia si chiude con tre punti incoraggianti e tante certezze.

Qualche sorpresa nell’undici titolare, proposte promosse: pur senza troppi spunti, Biancu sulla trequarti si dimostra giocatore di qualità. Giandonato torna play in mediana, sostanza di Ladinetti da interno. Davanti, Udoh premiato per le ultime prestazioni positive. Questa volta è stata l'Olbia ad andare in inferiorità numerica, nei primi minuti della ripresa per il doppio giallo di Cadili, ma non ha mai dato la sensazione di essere in allarme. Max Canzi lo spiegherà anche nel post-partita, i cambiamenti tattici e di atteggiamento erano comunque in programma, e il Lecco, seppur in formazione da arrembaggio, non è mai arrivata alla conclusione limpida di fronte a Tornaghi. E questo la dice lunga su una partita (quasi) perfetta - è giusto non esaltarsi troppo - che ha trovato il suo principale serbatoio nella difesa. Emerson finalmente in gol come ci si aspettava, con una conclusione netta, dalla distanza; Altare in versione muraglia, Pisano nella sua migliore versione stagionale.

Attorno al decimo minuto si sviluppa l'azione che porta al vantaggio olbiese. La palla viene portata avanti da Ragatzu che scarica su Ladinetti, sulla trequarti, il centrocampista cerca Udoh al limite e il centravanti tocca ancora per Ragatzu che lascia partire il tiro. Palo, poi Pennington prova a fiondarsi sul pallone ma viene anticipato. Nasce da qui l'angolo dei bianchi che porta, negli sviluppi, a cercare Emerson che dalla distanza va col destro e segna un gol dei suoi.

Nella ripresa qualche sofferenza fisiologica, mai eccessiva, e un lento scorrere sino al 90esimo. Dove il risultato rimane invariato e l'Olbia trionfa.

Paolo Ardovino

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