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Torres, nuovi interpreti vecchi risultati

di Sandra Usai
Torres, nuovi interpreti vecchi risultati

Nuovo allenatore e nuovi giocatori ma i rossoblù permettono al Nola, penultima davanti ai sassaresi, di strappare un punto

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SASSARI. Fedele al suo copione, la Torres manca ancora l'appuntamento con la prima vittoria e deve accontentarsi di un misero pari nello scontro diretto tra ultime della classe. Sotto il triste albero di Natale rossoblù non c'è il dono più atteso, che sembrava confezionato dal gol di Bilea in avvio di ripresa. Invece è andata come nella gara precedente, con la paura di vincere ad attanagliare una squadra che stava mostrando di credere un po' più in se stessa, spronata dagli incoraggiamenti del nuovo tecnico Graziani, in attesa di perfezionare il suo tesseramento e costretto a soffrire in tribuna.

In formazione trova spazio il nuovo centrocampista La Vigna, annunciato solo un giorno prima della gara, e rientra Bilea in retroguardia, con il laterale Melli più avanzato rispetto alle prove precedenti. I tre punti sono sempre più d'obbligo, per rasserenare un ambiente schiacciato dal peso di una lunga catena di risultati negativi, e il pericolante Nola (altra squadra a secco di successi) è ideale come avversario da battere. Ma sono proprio gli ospiti a cercare per primi il gol, imbastendo al 4' una pericolosa triangolazione in area con Palumbo e Di Maio. Il tiro del difensore è respinto da Carta. La risposta torresina è affidata al rasoterra di Origlio che al 9' sugli sviluppi di un calcio piazzato viaggia a fil di palo verso il fondo. Al 20' va il giovane Fadda alla conclusione, bella e coraggiosa, ma appena fuori misura. Il Nola ha un atteggiamento rinunciatario e lascia spazio e iniziativa ai padroni di casa, che s'impongono per possesso palla ma non riescono a essere mai efficaci e non trovano il guizzo e la giocata giusta nell'area avversaria, chiudendo il primo tempo in modo incolore.

Alla ripresa del gioco qualcosa sembra cambiare nella testa e nell'orgoglio della Torres, che al 2' si porta in vantaggio con Bilea (in odore di sostituzione, che avviene poco dopo con l'ingresso in campo di Ruiu, chiamato a vivacizzare la fascia sinistra). Il suo tocco sotto porta, sull'invito di Melli che affonda con autorità sul lato destro dell'area, batte Bellarosa e avvicina alla tanto sospirata vittoria.

Ma il Nola non ci sta, esce dal guscio e semina qualche pericolo in area sassarese, dove si vivono attimi di confusione. Al 9' Gassama fa sibilare il pallone vicino al palo, i rossoblù arretrano e al 28' i campani pareggiano: punizione dal vertice sinistro di Acampora e il nuovo entrato Negro segna, con la complicità di Carta. Si spera in una reazione, vera e veemente, della Torres e invece è come vedere un leoncino ferito che prova a ruggire e non ce la fa, anche se al 42' lo spunto di Mesina (con tiro dalla linea di ribattuto dal portiere) potrebbe rimettere in discussione critiche e risultato. Così come il rasoterra dal limite di Origlio a tempo scaduto, che Bellarosa non trattiene ma nessuno riesce ad approfittarne.

Il 2020 torresino si conclude così, con un'altra delusione, e le speranze di rinascita sono ora rivolte al prossimo anno.

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