Anche per il Cagliari un 2020 da dimenticare: penultimo posto nella classifica dell'anno
Su 35 partite ben 17 sconfitte, sei sole vittorie e 12 pareggi. Unica luce Joao Pedro autore di 15 dei 40 gol della squadra
CAGLIARI. Dallo 0-4 sul campo della Juve al 2-3 all'Olimpico romanista. L'anno del Centenario per il Cagliari si è chiuso come si era aperto, con una sconfitta. Un 2020 annus horribilis, come passera alla storia comunque a causa della pandemia e che calcisticamente parlando, ai tifosi rossoblù ha riservato più delusioni che soddisfazioni.
Basta andare a guardare la classifica delle 35 partite disputato nel corso di questi 365 giorni. Il Cagliari figura infatti al penultimo posto con appena 30 punti, peggio a fatto solamente il Torino che di punti ne ha raggranellato 27. Davvero, le aspettative di società e supporter, anche in conicidenza del 50° anniversario dalla conquista dello scudetto, erano molto diverse.
Nel dettaglio, il Cagliari ha vinto, su 35 gare disputate, appena 6 partite, 12 sono stati i pareggi e 17 le sconfitte. I rossoblù nell'arco di questo periodo sono andati a segno per 40 volte e hanno subìto ben 60 reti. Dei 40 gol realizzati 15 portano la firma di Joao Pedro, confermatosi bomber implacabile in un anno da incorniciare solo per lui.
I tifosi guardano con un certo rammarico anche alla diversa posizione in classifica generale fra quella comunque maturata nella prima parte della scorsa stagione e quella attuale. Al 31 dicembre del 2019 infatti, il Cagliari, pur reduce da due sconfitte consecutive, veleggiava al sesto posto con 29 punti e tante ambizioni di tornare in Europa dopo quasi 30 anni, Ora invece è 15° con soli 14 punti e tante recriminazioni.
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