Il Berchidda tra quarantene e giocatori positivi
BERCHIDDA. In attesa della fine del lockdown delle feste e aspettando di conoscere le decisioni governative sulla ripresa o meno dei campionati dilettantistici di calcio, anche a Berchidda la società...
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BERCHIDDA. In attesa della fine del lockdown delle feste e aspettando di conoscere le decisioni governative sulla ripresa o meno dei campionati dilettantistici di calcio, anche a Berchidda la società e i giocatori stanno a guardare. Dopo l’interruzione del campionato si sono ovviamente fermati gli allenamenti, e alcuni giocatori hanno dovuto bloccare ogni attività fisica singola perché costretti a periodi più o meno lunghi di quarantena fiduciaria per motivi diversi. Altri hanno dovuto anche affrontare la malattia. Ora stanno tutti bene, fanno sapere dalla società, ma è stato comunque inevitabile un certo “scollamento” dato dai problemi di salute e di lavoro e dalla lontananza.
Chi può farlo si sta allenando per conto proprio, per non perdere la forma fisica, ma l’attesa sta diventando lunga e la preoccupazione è grande. Passate le feste si riprenderanno a pieno ritmo le comunicazioni con lo staff societario e il mister, anche per programmare eventuali allenamenti specifici, ma è chiaro che sinché non si avranno notizie certa anche la programmazione atletica sarà difficile. «A nostro parere – dicono dalla società, con parole dalle quali traspare quanto il Berchidda sia stato toccato dalla pandemia – si potrà ripartire in sicurezza solo quando arriverà il vaccino; rimaniamo comunque in attesa delle decisioni della federazione, alle quali ci adegueremo».
Al momento il Berchidda è a quota 4 punti, avendo giocato quattro delle cinque partite disputate con due sconfitte – a Sennori e a Ozieri contro il San Nicola – una vittoria in casa contro il San Giorgio e un pareggio in trasferta a Olmedo. Oltre al resto del campionato, c’è ancora da giocare il match casalingo contro il Trinità rinviato il 18 ottobre.
Barbara Mastino
Chi può farlo si sta allenando per conto proprio, per non perdere la forma fisica, ma l’attesa sta diventando lunga e la preoccupazione è grande. Passate le feste si riprenderanno a pieno ritmo le comunicazioni con lo staff societario e il mister, anche per programmare eventuali allenamenti specifici, ma è chiaro che sinché non si avranno notizie certa anche la programmazione atletica sarà difficile. «A nostro parere – dicono dalla società, con parole dalle quali traspare quanto il Berchidda sia stato toccato dalla pandemia – si potrà ripartire in sicurezza solo quando arriverà il vaccino; rimaniamo comunque in attesa delle decisioni della federazione, alle quali ci adegueremo».
Al momento il Berchidda è a quota 4 punti, avendo giocato quattro delle cinque partite disputate con due sconfitte – a Sennori e a Ozieri contro il San Nicola – una vittoria in casa contro il San Giorgio e un pareggio in trasferta a Olmedo. Oltre al resto del campionato, c’è ancora da giocare il match casalingo contro il Trinità rinviato il 18 ottobre.
Barbara Mastino
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