La Dinamo sa anche soffrire Brescia battuta in rimonta
di Andrea Sini
Nel match del PalaSerradimigni passo decisivo verso la qualificazione alla Final Eight Partenza sprint degli ospiti, che toccano un vantaggio in+18 ma poi vengono risucchiati
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SASSARI. Un tuffo verso la Final Eight di Coppa Italia, con immersione in apnea sino al -18 e riemersione di slancio verso una vittoria che pesa tanto. Lo strano matinée della tredicesima di campionato vale per la Dinamo come un esamone superato: il 100-87 dei biancoblù contro la Germani Brescia, diretta concorrente prima nella corsa verso Assago e poi per i playoff, vale tanto oro quanto pesa. Anche perché a un certo punto le cose per i ragazzi di Gianmarco Pozzecco si erano messe davvero male, con la squadra di Buscaglia avanti di 18 (15-33) e le polveri dell’attacco biancoblù bagnatissime. Poi il Banco ha sistemato le cose, grazie ai soliti totem Bilan, Spissu e Bendzius, ma trovando stavolta un ottimo apporto anche dalla panchina.
Partenza in blocco. Il Banco parte con due buone difese e due canestri da sotto, poi si blocca mentre gli uomini di Buscaglia cambiano passo: Brescia stringe le maglie e fa girare bene la palla, trovando un break di 12-0 che vale il +8 ospite (4-12 dopo neppure 4’). Il timeout di Pozzecco sblocca i sassaresi, che danno con insistenza palla sotto a Bilan e si riavvicinano immediatamente (10-12). Entrano in rapida successione Tillman, Kruslin e Katic, ma il motore si spegne di nuovo: Tillman è come sempre un vuoto a perdere, gli altri non fanno molto meglio e la Germani prende nuovamente il largo, piazzando un nuovo break, stavolta di 12-0. La tripla dall’angolo di Moss spedisce la Dinamo a -14 (12-26) e costringe Poz a rimettere dentro Spissu, ma Brescia ha un Bortolani caldissimo e alla prima sirena è avanti 15-31. Ristic fa +18 in avvio di secondo periodo, la Dinamo riprende a fare canestro ma dall’altra parte non riesce a contenere l’attacco dei lombardi, che dopo poco più di 12’ sono già a quota 38 (a 22).
Il rientro in campo di Gentile sistema la difesa. Si accendono finalmente Burnell e Bendzius, con il lituano che segna 9 punti in pochi minuti e con Spissu che piazza due triple e fa -7 (36-43) a 3’20” da metà gara. È un’altra Dinamo, finalmente, e la Germani ora soffre: Gentile fa 39-44, poi fallisce la tripla del -2, arriva un doppio fallo tecnico (panchina sassarese e Sacchetti) e il 41-46 di fine quarto per i sassaresi è tutto sommato un buon affare.
Al rientro in campo la Dinamo fa appena in tempo a risalire a -3 (43-46), poi Brescia accelera ancora con Crawford e Burns, tornando a +9, 43-52. Bilan ci mette una pezza, ma il ferro sputa fuori qualche canestro e la Germani vola a +11, 47-58, con Kalinoski.
Non arriva timeout, ma arriva ugualmente la reazione sassarese, ancora targata Bilan-Spissu: il play prima recupera palla e vola in contropiede, poi piazza la tripla del -2, 56-58. Moss tiene vivi i suoi con un gioco da 3 punti, poi il Banco accelera ancora: tripla di Bendzius, tiri liberi della parità a quota 61 di Gentile, e fuga in contropiede per il +2 firmata da Burnell: a 2’ dalla terza sirena il tabellone dice 65-63, ed è il primo vantaggio dopo il 4-0 iniziale. È il momento di Kruslin, che indovina tre super giocate sui due lati (sfondamento subito, tripla e assist al bacio), e in avvio dell’ultimo periodo piazza due triple di fila.
La difesa regge ancora l’urto bresciano e quando anche Gentile trova la tripla il Banco si ritrova a +11 (80-69), a 8’ dalla fine. L’allungo biancoblù arriva sino al +15 (86-71), poi la Germani si scuote e Cline fa -9 (86-77). È l’ultimo ruggito della Leonessa, poi Spissu firma l’ultima spallata e mette in freezer la vittoria dalla lunetta. Finisce 100-87 con Sacchetti espulso per doppio tecnico e lo staff sassarese in piedi a festeggiare un successo preziosissimo.
Partenza in blocco. Il Banco parte con due buone difese e due canestri da sotto, poi si blocca mentre gli uomini di Buscaglia cambiano passo: Brescia stringe le maglie e fa girare bene la palla, trovando un break di 12-0 che vale il +8 ospite (4-12 dopo neppure 4’). Il timeout di Pozzecco sblocca i sassaresi, che danno con insistenza palla sotto a Bilan e si riavvicinano immediatamente (10-12). Entrano in rapida successione Tillman, Kruslin e Katic, ma il motore si spegne di nuovo: Tillman è come sempre un vuoto a perdere, gli altri non fanno molto meglio e la Germani prende nuovamente il largo, piazzando un nuovo break, stavolta di 12-0. La tripla dall’angolo di Moss spedisce la Dinamo a -14 (12-26) e costringe Poz a rimettere dentro Spissu, ma Brescia ha un Bortolani caldissimo e alla prima sirena è avanti 15-31. Ristic fa +18 in avvio di secondo periodo, la Dinamo riprende a fare canestro ma dall’altra parte non riesce a contenere l’attacco dei lombardi, che dopo poco più di 12’ sono già a quota 38 (a 22).
Il rientro in campo di Gentile sistema la difesa. Si accendono finalmente Burnell e Bendzius, con il lituano che segna 9 punti in pochi minuti e con Spissu che piazza due triple e fa -7 (36-43) a 3’20” da metà gara. È un’altra Dinamo, finalmente, e la Germani ora soffre: Gentile fa 39-44, poi fallisce la tripla del -2, arriva un doppio fallo tecnico (panchina sassarese e Sacchetti) e il 41-46 di fine quarto per i sassaresi è tutto sommato un buon affare.
Al rientro in campo la Dinamo fa appena in tempo a risalire a -3 (43-46), poi Brescia accelera ancora con Crawford e Burns, tornando a +9, 43-52. Bilan ci mette una pezza, ma il ferro sputa fuori qualche canestro e la Germani vola a +11, 47-58, con Kalinoski.
Non arriva timeout, ma arriva ugualmente la reazione sassarese, ancora targata Bilan-Spissu: il play prima recupera palla e vola in contropiede, poi piazza la tripla del -2, 56-58. Moss tiene vivi i suoi con un gioco da 3 punti, poi il Banco accelera ancora: tripla di Bendzius, tiri liberi della parità a quota 61 di Gentile, e fuga in contropiede per il +2 firmata da Burnell: a 2’ dalla terza sirena il tabellone dice 65-63, ed è il primo vantaggio dopo il 4-0 iniziale. È il momento di Kruslin, che indovina tre super giocate sui due lati (sfondamento subito, tripla e assist al bacio), e in avvio dell’ultimo periodo piazza due triple di fila.
La difesa regge ancora l’urto bresciano e quando anche Gentile trova la tripla il Banco si ritrova a +11 (80-69), a 8’ dalla fine. L’allungo biancoblù arriva sino al +15 (86-71), poi la Germani si scuote e Cline fa -9 (86-77). È l’ultimo ruggito della Leonessa, poi Spissu firma l’ultima spallata e mette in freezer la vittoria dalla lunetta. Finisce 100-87 con Sacchetti espulso per doppio tecnico e lo staff sassarese in piedi a festeggiare un successo preziosissimo.
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