Dinamo a un solo passo dalla Final Eight
di Andrea Sini
Basket, con due gare del girone d’andata ancora da giocare, i biancoblù possono puntare al terzo posto della griglia
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SASSARI. Due impegni prima della fine del girone d’andata, ma il pass per la Final Eight 2021 potrebbe arrivare subito. Con quattro vittorie nelle ultime cinque gare di campionato (l’unico ko è arrivato in casa della capolista Milano) la Dinamo ha già ipotecato la qualificazione alla fase finale della Coppa Italia e può preparare con serenità gli ultimi due appuntamenti, a Reggio Emilia e con Cantù.
La manifestazione, alla quale come sempre accedono le prime otto in classifica sulla base della graduatoria del girone d’andata, si svolgerà al Mediolanum Forum di Assago dall’11 al 15 febbraio.
Verso Assago. Con i due recuperi giocati ieri sera, per riportare tutte le squadre al passo con il calendario resta soltanto il match tra Trieste e Reggio Emilia, valido per la 7ª giornata, in programma il 6 gennaio. Al termine del girone d’andata mancano due giornate, in programma il 3 e il 10 gennaio: l’uscita di scena della Virtus Roma fa sì che il calendario sia zoppo, con la Virtus Bologna che riposerà il 3 e Treviso che starà al palo nell’ultimo turno.
Cinque poltrone per otto. Milano, capolista con 22 punti, e Brindisi (18), hanno già staccato il biglietto per Assago. La Virtus Bologna, con la vittoria di ieri, lo ha fatto virtualmente. In coda, sono definitivamente fuori dai giochi Fortitudo Bologna, Trieste, Cantù e Varese. Questo significa che a giocarsi gli ultimi sei posti disponibili saranno nove squadre.
Banco in rampa di lancio. Con sette vittorie in dodici partite, la Dinamo è vicinissima al primo traguardo della stagione. La decima e undicesima in classifica (Brescia e Cremona, a quota 10 punti), possono in teoria raggiungere ma non superare i ragazzi di Pozzecco, che hanno battuto entrambe nei confronti diretti. Sono invece negativi i confronti diretti con Venezia e Trento (12 punti), ma in entrambi i casi il calendario potrebbe favorire Miro Bilan e compagni: Venezia deve infatti affrontare due scontri diretti (a Treviso e in casa contro Reggio Emilia), mentre Trento giocherà prima sul difficile campo di Brindisi per poi ospitare la Virtus Bologna. In teoria, dunque, il Banco di Sardegna potrebbe qualificarsi anche in caso di doppia sconfitta; con un successo e un ko il pass sarebbe praticamente matematico, mentre con due vittorie i biancoblù sarebbero matematicamente terzi nella griglia, dato che la Virtus deve riposare e in ogni caso il vantaggio nello scontro diretto è dei sassaresi.
La coppa del cuore. Approdata nella massima serie nel 2010, la Dinamo è diventata un’ospite fissa della Final Eight: dal 2011-’12 in poi la qualificazione è arrivata infatti ben 8 volte, con l’unica eccezione nel 2018. Per Sassari due trionfi, nel 2014 proprio ad Assago e l’anno successivo a Desio, e una finalissima persa, nel 2017 a Rimini contro l’Olimpia Milano.
La manifestazione, alla quale come sempre accedono le prime otto in classifica sulla base della graduatoria del girone d’andata, si svolgerà al Mediolanum Forum di Assago dall’11 al 15 febbraio.
Verso Assago. Con i due recuperi giocati ieri sera, per riportare tutte le squadre al passo con il calendario resta soltanto il match tra Trieste e Reggio Emilia, valido per la 7ª giornata, in programma il 6 gennaio. Al termine del girone d’andata mancano due giornate, in programma il 3 e il 10 gennaio: l’uscita di scena della Virtus Roma fa sì che il calendario sia zoppo, con la Virtus Bologna che riposerà il 3 e Treviso che starà al palo nell’ultimo turno.
Cinque poltrone per otto. Milano, capolista con 22 punti, e Brindisi (18), hanno già staccato il biglietto per Assago. La Virtus Bologna, con la vittoria di ieri, lo ha fatto virtualmente. In coda, sono definitivamente fuori dai giochi Fortitudo Bologna, Trieste, Cantù e Varese. Questo significa che a giocarsi gli ultimi sei posti disponibili saranno nove squadre.
Banco in rampa di lancio. Con sette vittorie in dodici partite, la Dinamo è vicinissima al primo traguardo della stagione. La decima e undicesima in classifica (Brescia e Cremona, a quota 10 punti), possono in teoria raggiungere ma non superare i ragazzi di Pozzecco, che hanno battuto entrambe nei confronti diretti. Sono invece negativi i confronti diretti con Venezia e Trento (12 punti), ma in entrambi i casi il calendario potrebbe favorire Miro Bilan e compagni: Venezia deve infatti affrontare due scontri diretti (a Treviso e in casa contro Reggio Emilia), mentre Trento giocherà prima sul difficile campo di Brindisi per poi ospitare la Virtus Bologna. In teoria, dunque, il Banco di Sardegna potrebbe qualificarsi anche in caso di doppia sconfitta; con un successo e un ko il pass sarebbe praticamente matematico, mentre con due vittorie i biancoblù sarebbero matematicamente terzi nella griglia, dato che la Virtus deve riposare e in ogni caso il vantaggio nello scontro diretto è dei sassaresi.
La coppa del cuore. Approdata nella massima serie nel 2010, la Dinamo è diventata un’ospite fissa della Final Eight: dal 2011-’12 in poi la qualificazione è arrivata infatti ben 8 volte, con l’unica eccezione nel 2018. Per Sassari due trionfi, nel 2014 proprio ad Assago e l’anno successivo a Desio, e una finalissima persa, nel 2017 a Rimini contro l’Olimpia Milano.
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