il mercato
Più scambi che colpi a sensazione “Papu” Gomez è il re di denari
MILANO. La pandemia ha trasformato anche il sogno più banale in un miraggio, o comunque in qualcosa di abbastanza proibito. Il calcio non è certo scevro dalle frustrazioni di un periodo nefasto come...
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MILANO. La pandemia ha trasformato anche il sogno più banale in un miraggio, o comunque in qualcosa di abbastanza proibito. Il calcio non è certo scevro dalle frustrazioni di un periodo nefasto come solo in guerra, e il mercato che si aprirà domani resta un rebus. Una volta era considerato di riparazione o, peggio, della disperazione: permetteva, cioè, alle squadre di rimediare agli errori estivi. Adesso, invece, rischia di trasformarsi in festival delle occasioni svanite: una specie di “vorrei, ma non posso”.
Tutto ruota attorno al “Papu” Gomez, notoriamente in rotta con l'Atalanta, o sarebbe meglio dire con Gasperini, che però ha un contratto fino al 2022. Il giocatore rischia di rimanere fermo, se qualcuno non metterà mano al portafoglio. L'Inter è la maggiore indiziata a sborsare i 15 milioni chiesti da Percassi. La Juventus cerca un attaccante; il Napoli ne ha un paio da piazzare, ma solo a uno ci si può economicamente avvicinare: il 35enne spagnolo Llorente. Per Milik servono i soldi (15 milioni). La Lazio ha assoluto bisogno di un centrale difensivo: Izzo sembra il profilo giusto ma, anche in questo caso, prima di comprare, Lotito pensa a vendere (Caicedo alla Fiorentina?). Prima di ogni altra operazione, tuttavia, in casa biancoceleste c'è da risolvere la questione del rinnovo di Simone Inzaghi, altrimenti ogni discorso diventa inutile.
Tornando all'Inter, la questione Eriksen resta in piedi: per il danese, presunte voci a parte, finora non si sono fatti avanti acquirenti interessati. Oltreconfine tre assi sono pronti a cambiare maglia: i loro nomi accendono la fantasia del tifosi (in estate più che altro). Si chiamano Leo Messi, Sergio Aguero e Sergio Ramos. Sono in scadenza a giugno e, a questo punto, appare assai difficile che rinnovino con Barcellona, Manchester City e Real Madrid.
Tutto ruota attorno al “Papu” Gomez, notoriamente in rotta con l'Atalanta, o sarebbe meglio dire con Gasperini, che però ha un contratto fino al 2022. Il giocatore rischia di rimanere fermo, se qualcuno non metterà mano al portafoglio. L'Inter è la maggiore indiziata a sborsare i 15 milioni chiesti da Percassi. La Juventus cerca un attaccante; il Napoli ne ha un paio da piazzare, ma solo a uno ci si può economicamente avvicinare: il 35enne spagnolo Llorente. Per Milik servono i soldi (15 milioni). La Lazio ha assoluto bisogno di un centrale difensivo: Izzo sembra il profilo giusto ma, anche in questo caso, prima di comprare, Lotito pensa a vendere (Caicedo alla Fiorentina?). Prima di ogni altra operazione, tuttavia, in casa biancoceleste c'è da risolvere la questione del rinnovo di Simone Inzaghi, altrimenti ogni discorso diventa inutile.
Tornando all'Inter, la questione Eriksen resta in piedi: per il danese, presunte voci a parte, finora non si sono fatti avanti acquirenti interessati. Oltreconfine tre assi sono pronti a cambiare maglia: i loro nomi accendono la fantasia del tifosi (in estate più che altro). Si chiamano Leo Messi, Sergio Aguero e Sergio Ramos. Sono in scadenza a giugno e, a questo punto, appare assai difficile che rinnovino con Barcellona, Manchester City e Real Madrid.
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