Il Ninja sugli spalti scalpita in attesa del suo esordio
Nainggolan ha assistito allo stadio alla partita. I tifosi sperano in lui per rilanciare il Cagliari sin dalla sfide del 6 contro il Benevento
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CAGLIARI. Felpa grigia, pantaloni scuri, berretto nero calato in testa a nascondere la capigliatura color rosso, esito del lavoro del suo parrucchiere di fiducia durante le festività natalizie a Cagliari. Nainggolan ha assistito ieri sugli spalti della Sardegna Arena alla brutta prova della sua squadra. Chissà cosa gli sarà passato per la testa dopo aver visto un Cagliari giù di corda, con poca grinta e tanti problemi messi a nudo impietosamente da un Napoli in forma smagliante.
Ma Radja è tornato, per la terza volta nella sua carriera, in Sardegna forze proprio per questo: dare nuova linfa ed entusiasmo a una squadra che, dopo un avvio tutto sommato discreto, si è letteralmente sgonfiata, e che manca la vittoria ormai da due mesi e otto partite. Un’eternità.
Sicuramente ha scalpitato in tribuna, desiderando di poter svestire quella tuta e dare una mano ai compagni, lui con la sua grinta, la sua qualità tecnica e agonistica. Tutto quello che potrà dimostrare già fra due giorni. Il 6 febbraio il Cagliari ritorna alla Sardegna Arena per giocare contro il Benevento una partita importantissima per il suo futuro e in cui non potrà essere fallito l’appuntamento con i tre punti.
Che sia atteso da tutti, anche nel Cagliari, non è un mistero. Di Francesco lo ha detto due giorni fa: «Un giocatore importante che farà bene e che arriva con entusiasmo». Lui, del resto, appena sbarcato a Elmas non ha nascosto la sua voglia di ritrovare il sorriso giocando da titolare, in un ambiente che lo ama. Bentornato guerriero Ninja. (en.g.)
Ma Radja è tornato, per la terza volta nella sua carriera, in Sardegna forze proprio per questo: dare nuova linfa ed entusiasmo a una squadra che, dopo un avvio tutto sommato discreto, si è letteralmente sgonfiata, e che manca la vittoria ormai da due mesi e otto partite. Un’eternità.
Sicuramente ha scalpitato in tribuna, desiderando di poter svestire quella tuta e dare una mano ai compagni, lui con la sua grinta, la sua qualità tecnica e agonistica. Tutto quello che potrà dimostrare già fra due giorni. Il 6 febbraio il Cagliari ritorna alla Sardegna Arena per giocare contro il Benevento una partita importantissima per il suo futuro e in cui non potrà essere fallito l’appuntamento con i tre punti.
Che sia atteso da tutti, anche nel Cagliari, non è un mistero. Di Francesco lo ha detto due giorni fa: «Un giocatore importante che farà bene e che arriva con entusiasmo». Lui, del resto, appena sbarcato a Elmas non ha nascosto la sua voglia di ritrovare il sorriso giocando da titolare, in un ambiente che lo ama. Bentornato guerriero Ninja. (en.g.)
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