mercoledì al biagio Pirina
L’Arzachena archivia il virus e dopo 61 giorni torna in campo
ARZACHENA. Dopo 61 giorni,l’Arzachena mercoledì torna in campo: al Biagio Pirina arriva la Vis Artena. L’ultima gara giocata dalla formazione smeraldina e allenata da Raffaele Cerbone è stata il 4...
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ARZACHENA. Dopo 61 giorni,l’Arzachena mercoledì torna in campo: al Biagio Pirina arriva la Vis Artena. L’ultima gara giocata dalla formazione smeraldina e allenata da Raffaele Cerbone è stata il 4 novembre dello scorso anno, quando capitan Ruzittu e compagni hanno conquistato il secondo pareggio consecutivo in trasferta in terra campana, dopo quello di tre giorni prima sul campo della Savoia. Poi il doppio stop: prima del campionato e poi per il coronavirus che ha colpito sette giocatori e un dirigente smeraldino. Alla vigilia di Natale il regalo: tamponi negativi per tutti gli otto tesserati. E subito la ripresa degli allenamenti. Nel frattempo però il campionato ha disputato tre gare e l’Arzachena ha chiesto e ottenuto il rinvio di tutte queste gare: in casa contro il team Nuova Florida e in trasferta contro Giugliano e Latina. Per la squadra adesso inizierà un tour de force per recuperare le tre partite rinviate sicuramente in turni infrasettimanali.
Molte le novità in organico per mister Cerbone. Il mister campano per la gara di mercoldì dovrà fare a meno dell’under Matteo Marinari, espulso all’inizio della ripresa nell’ultima gara giocata dagli smeraldini contro il Gladiator, ma avrà in più due nuovi acquisti: si tratta del difensore Andrea Congiu (classe 1993) ex Lanusei e Torres e del centrocampista figlio d’arte (classe 2000) Emanuele Fini, lo scorso anno in forza al Latte Dolce, mentre in questa prima parte della stagione tesserato per il Li Punti in Eccellenza. Due operazioni portate a termine dal direttore dell’area tecnica Antonello Zucchi che ha voluto fortemente questi due atleti. Sarà utile soprattutto Congiu nel reparto arretrato, dove il numero dei giocatori era risicato al punto da sacrificare il centrocampista tuttofare Danilo Bonacquisti a giocare le prime gare della stagione nell’insolito ruolo di centrale difensivo.
Il gruppo è carico e deciso a regalare alla propria tifoseria il primo successo casalingo della stagione, visto che sinora l’unica vittoria che l’Arzachena ha conquistato è stata a Sassari contro la Torres. Per il resto sono arrivati quattro pareggi e una sconfitta per un totale di 7 punti in sei gare disputate.
Paolo Muggianu
Molte le novità in organico per mister Cerbone. Il mister campano per la gara di mercoldì dovrà fare a meno dell’under Matteo Marinari, espulso all’inizio della ripresa nell’ultima gara giocata dagli smeraldini contro il Gladiator, ma avrà in più due nuovi acquisti: si tratta del difensore Andrea Congiu (classe 1993) ex Lanusei e Torres e del centrocampista figlio d’arte (classe 2000) Emanuele Fini, lo scorso anno in forza al Latte Dolce, mentre in questa prima parte della stagione tesserato per il Li Punti in Eccellenza. Due operazioni portate a termine dal direttore dell’area tecnica Antonello Zucchi che ha voluto fortemente questi due atleti. Sarà utile soprattutto Congiu nel reparto arretrato, dove il numero dei giocatori era risicato al punto da sacrificare il centrocampista tuttofare Danilo Bonacquisti a giocare le prime gare della stagione nell’insolito ruolo di centrale difensivo.
Il gruppo è carico e deciso a regalare alla propria tifoseria il primo successo casalingo della stagione, visto che sinora l’unica vittoria che l’Arzachena ha conquistato è stata a Sassari contro la Torres. Per il resto sono arrivati quattro pareggi e una sconfitta per un totale di 7 punti in sei gare disputate.
Paolo Muggianu
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