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«La Macomerese spera di rivedere presto i tifosi allo stadio»

«La Macomerese spera di rivedere presto i tifosi allo stadio»

MACOMER. In attesa della tanto sospirata ripresa del campionato la Macomerese si guarda intorno e cerca di rinforzare la rosa. Gli atleti a disposizione del mister Massimiliano Mura sono infatti...

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MACOMER. In attesa della tanto sospirata ripresa del campionato la Macomerese si guarda intorno e cerca di rinforzare la rosa. Gli atleti a disposizione del mister Massimiliano Mura sono infatti pochini e quindi urge rinfoltire i ranghi in vista della volata finale di questa complicata stagione.

Rispetto a qualche mese fa in casa Macomerese c'è da registrare (per motivi personali e di lavoro) la partenza di un paio di atleti. Non fanno più parte della squadra il trequartista Luca Di Angelo e il centrocampista Marco Ruggiu, entrambi di Bosa. Per questo motivo la società si sta muovendo sul mercato con l'obiettivo di trovare almeno tre pedine di peso da mettere a disposizione dell'allenatore. Attualmente gli atleti sui quali può fare affidamento il tecnico sassarese sono appena 18. Un po’ pochi per affrontare in tranquillità le partite (forse il solo girone di andata) che ancora mancano alla fine del campionato. «Purtroppo anche noi stiamo navigando a vista . Sabato prossimo, quando si svolgeranno a Oristano le votazioni per il rinnovo degli organi federali della Figc, dovremo avere notizie più precise – dice il presidente della Macomerese Luciano Sau –, in quella data sapremo quando sarà possibile riprendere gli allenamenti e quando sarà possibile far ripartire il torneo. Per il momento le ipotesi più avanzate parlano di fine gennaio (gli allenamenti) e inizio marzo (le gare di campionato). Certo è che ci auguriamo che la ripresa avvenga con la presenza del pubblicò, altrimenti per le casse delle società si preannunciano tempi duri». L'aspetto finanziario è l'altro male che affligge le società dilettantistiche. «Purtroppo noi non riceviamo un contributo dal Comune dal 2008 – aggiunge Sau – finora ci siamo retti con le nostre forze. Da ora in poi sarà tutto più complicato». Altro aspetto di non trascurabile importanza è quello legato all" impiantistica sportiva. Lo stadio di Scalarba infatti attende da tempo un intervento di ristrutturazione. Il progetto, già finanziato, stenta a decollare. Nella struttura c'è da intervenire nelle tribune e soprattutto negli spogliatoi, da mettere in sicurezza. Per fortuna di recente l'amministrazione comunale ha provveduto a potenziare l'impianto di illuminazione nel campo di Sertinu, dove la Macomerese svolge le sedute di allenamento. Mauro Cossu

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