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Il Cagliari barcolla Numeri impietosi e lacune da colmare

di Roberto Muretto
Il Cagliari barcolla Numeri impietosi e lacune da colmare

I rossoblù hanno 15 punti in meno rispetto a un anno fa Domani l’esordio di Nainggolan ma servono altri rinforzi

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CAGLIARI. I numeri non dicono sempre tutta la verità, ma rappresentano un indicatore abbastanza attendibile. Quelli del Cagliari, se si fa riferimento alla scorsa stagione, sono impietosi. Quindici punti in meno in classifica (quattordici contro ventinove, nessuno ha fatto peggio), sconfitte più che triplicate (sette contro due), vittorie più che dimezzate (tre contro otto). I pareggi sono gli stessi: cinque. Meno gol segnati (ventidue contro 31), più gol subiti (trentuno contro 19). Se si aggiunge che i rossoblù non vincono da due mesi, il quadro è tutt’altro che incoraggiante. Il tempo per rimettersi in carreggiata non manca, così come non mancano le attenuanti, però se si dice che ci si aspettava molto di più e che i tifosi sono delusi, non si è fuori dalla realtà, ma viene semplicemente fatta una constatazione molto, molto realistica.

Faccia a faccia. Di Francesco ieri sicuramente ha parlato alla squadra nel chiuso dello spogliatoio. Ha analizzato la partita col Napoli e ai giocatori deve aver detto: così non va. I rossoblù hanno sbagliato l’approccio alla gara, mentre il mister, nella conferenza del sabato, aveva detto che proprio l’impatto con la partita sarebbe stato fondamentale. Subire contro un avversario più forte sul piano tecnico ci sta, ma se in campo non metti la determinazione e la cattiveria agonistica, allora non hai scampo. Ed è quanto successo domenica, soprattutto nel primo tempo.

Esordio. Domani, nella gara col Benevento, Nainggolan avrà una maglia da titolare. Un inserimento che alzerà il livello tecnico e di esperienza della squadra. Un giocatore che non ha bisogno di un periodo di adattamento perchè conosce bene l’ambiente del Cagliari ed ha le qualità per aiutare il gruppo a svoltare. Inutile ricordare che contro la formazione allenata da Pippo Inzaghi c’è un solo risultato: la vittoria. È l’unica medicina per evitare di sprofondare e aprire una crisi pericolosissima.

Il mercato. Possibile anche un altro arrivo a centrocampo in caso di addio di Christian Oliva, che piace all’Amburgo. A quel punto potrebbe essere inserito un altro tassello come Mehdi Bourabia del Sassuolo per completare il reparto. Altra necessità è quella di aggiungere un terzino e, forse, un difensore centrale se dovesse andare via Pisacane, vicinissimo al Lecce. E poi molto dipenderà dalla situazione di Pavoletti, cercato da molti club (anche top, tipo Juventus e Napoli). A quel punto servirà un ricambio per Simeone.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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