Inzaghi esalta i suoi «Grande partita»
Quarta vittoria in trasferta per il Benevento. E Pippo Inzaghi è un po’ indeciso: mettere benzina sul fuoco o fare il pompiere? Fa un po’ tutti e due. «Noi dobbiamo salvarci- spiega a fine gara- non...
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Quarta vittoria in trasferta per il Benevento. E Pippo Inzaghi è un po’ indeciso: mettere benzina sul fuoco o fare il pompiere? Fa un po’ tutti e due. «Noi dobbiamo salvarci- spiega a fine gara- non montiamoci la testa. Certo, bravi questi ragazzi: stiamo andando oltre le più rosee previsioni. Il Benevento è una neopromossa che tutti davano per spacciata all’inizio dell’anno. Faccio fatica a trovare le parole per commentare queste prestazioni, motivo di grande soddisfazione per noi. Mi ricordavano che il Benevento la prima volta in A aveva fatto questi punti in tutto il campionato, stiamo facendo davvero qualcosa di speciale». Sulla carta sempre sconfitto, ma sul campo è un’altra storia: «Qualcuno si dimentica gli otto record battuti dal Benevento in serie B- continua- questo è un gran gruppo. Oggi abbiamo vinto contro una squadra che davanti ha giocatori fortissimi. E schierando Improta, che è un attaccante, come terzino destro. Ha dovuto marcare Joao Pedro, Nainggolan. Poi si è messo a quattro con Sottil: la sua prestazione deve rimanere nella mente di tutti. Ed è un attaccante: questo ci fa capire che le partite si vincono per spirito e per voglia. Però piedi per terra: “Noi continuiamo a comportarci con umiltà: ci mancano diciannove punti- avverte- Bisogna pensare solo a questo. Non dimentichiamoci del Parma. O del Cagliari che l’anno scorso aveva iniziato bene ed era finito addirittura in zona Champions». (stefano ambu)
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