Goodbye Justin, il Banco guarda avanti
di Andrea Sini
Il discusso Tillman fa rotta verso la Turchia, Chessa viene aggregato al gruppo. Oggi alle 19 al palazzetto arriva Cantù
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SASSARI. La qualificazione alla Final Eight è già in cassaforte, il terzo posto nella griglia è a portata di mano e a Sassari arriva la non imbattibile Acqua San Bernardo Cantù: quello che per la Dinamo Banco di Sardegna poteva essere un tranquillo weekend di basket, all’improvviso diventa invece un potenziale momento chiave della stagione.
Alle 19 al PalaSerradimigni i ragazzi di Gianmarco Pozzecco se la vedranno contro i brianzoli degli ex Jaime Smith e Cesare Pancotto, coach della prima Dinamo da serie A, nel lontano 1989-’90. Un successo significherebbe terzo posto automatico. In campo non ci sarà l’infortunato Jack Devecchi, e questo si sapeva già, ma tra i sassaresi mancherà anche Justin Tillman. La discussa ala americana fa i bagagli, con destinazione Turchia: venerdì notte il Frutti Extra Bursaspor ha ufficializzato la sua firma e già ieri mattina il giocatore non si è allenato. Capitolo chiuso, dunque, anche se ieri pomeriggio Tillman era tranquillamente a passeggio per le vie del centro di Sassari e soltanto il comunicato ufficiale della Dinamo, apparso in tarda serata, ha chiuso il piccolo giallo mettendo la pietra tombale sulla questione.
Pozzecco saluta definitivamente un giocatore che, al netto dei tanti problemi personali, ha avuto un rendimento nettamente al di sotto delle attese, anche in rapporto al costo. Il Banco torna dunque sul mercato alla ricerca di un lungo dinamico e atletico (né Bilan, né Bendzius lo sono) e il primo candidato resta Ethan Happ, ventiquattrenne ex Cremona, in forza alla Fortitudo Bologna. Happ in questo momento è infortunato e sarà di nuovo operativo tra un paio di settimane. La Dinamo sembra intenzionata ad aspettare.
Mentre capitan Devecchi attende la risonanza magnetica per scoprire l’entità dell’infortunio al ginocchio sinistro, la società è corsa ai ripari almeno per quanto riguarda gli allenamenti, aggregando al gruppo Massimo Chessa. Il play-guardia sassarese, classe 1988, con un passato di ottimo livello sia in serie A che in A2, aveva svolto già una parte della preparazione con il gruppo di Pozzecco ed è al momento in cerca di sistemazione.
In mezzo a tutto a questo, oggi c’è da affrontare una Cantù che ha a sua volta cambiato in corsa: i brianzoli, penultimi in classifica con 8 punti in 13 partite, in settimana hanno aggiunto al roster la guardia Frank Gaines, top scorer della serie A 2018-’19 proprio con la maglia canturina. La sua firma si aggiunge a quella del centro britannico Kavell Bigby-Williams, arrivato in Brianza a metà dicembre.
Alle 19 al PalaSerradimigni i ragazzi di Gianmarco Pozzecco se la vedranno contro i brianzoli degli ex Jaime Smith e Cesare Pancotto, coach della prima Dinamo da serie A, nel lontano 1989-’90. Un successo significherebbe terzo posto automatico. In campo non ci sarà l’infortunato Jack Devecchi, e questo si sapeva già, ma tra i sassaresi mancherà anche Justin Tillman. La discussa ala americana fa i bagagli, con destinazione Turchia: venerdì notte il Frutti Extra Bursaspor ha ufficializzato la sua firma e già ieri mattina il giocatore non si è allenato. Capitolo chiuso, dunque, anche se ieri pomeriggio Tillman era tranquillamente a passeggio per le vie del centro di Sassari e soltanto il comunicato ufficiale della Dinamo, apparso in tarda serata, ha chiuso il piccolo giallo mettendo la pietra tombale sulla questione.
Pozzecco saluta definitivamente un giocatore che, al netto dei tanti problemi personali, ha avuto un rendimento nettamente al di sotto delle attese, anche in rapporto al costo. Il Banco torna dunque sul mercato alla ricerca di un lungo dinamico e atletico (né Bilan, né Bendzius lo sono) e il primo candidato resta Ethan Happ, ventiquattrenne ex Cremona, in forza alla Fortitudo Bologna. Happ in questo momento è infortunato e sarà di nuovo operativo tra un paio di settimane. La Dinamo sembra intenzionata ad aspettare.
Mentre capitan Devecchi attende la risonanza magnetica per scoprire l’entità dell’infortunio al ginocchio sinistro, la società è corsa ai ripari almeno per quanto riguarda gli allenamenti, aggregando al gruppo Massimo Chessa. Il play-guardia sassarese, classe 1988, con un passato di ottimo livello sia in serie A che in A2, aveva svolto già una parte della preparazione con il gruppo di Pozzecco ed è al momento in cerca di sistemazione.
In mezzo a tutto a questo, oggi c’è da affrontare una Cantù che ha a sua volta cambiato in corsa: i brianzoli, penultimi in classifica con 8 punti in 13 partite, in settimana hanno aggiunto al roster la guardia Frank Gaines, top scorer della serie A 2018-’19 proprio con la maglia canturina. La sua firma si aggiunge a quella del centro britannico Kavell Bigby-Williams, arrivato in Brianza a metà dicembre.
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