Sergio Lai, sempre lui, che dice: "Sarò il presidente del cambiamento"
Federatletica sarda ingessata: 11º mandato, 44 anni di fila. Un segnale dai tanti voti per Pina Carboni, unica sfidante
SASSARI. L'atletica leggera sarda è lui, e soltanto lui. Da ieri, alla luce della votazione, un po' di meno. Ma resta il fatto che per l'undicesima volta consecutiva, e ciascuna volta vale 4 anni, Sergio Lai è il presidente della Fidal isolana. In tutto fanno 44 anni, fino al 2024 . Un record.«Sarò ancora il presidente di tutti- ha annunciato alla fine dello scrutinio Lai, che guida la Federatletica Sardegna ininterrottamente dall'81- e cercherò di rappresentare indistintamente tutto il movimento».L'assemblea regionale elettiva delle società isolane, convocata ieri all'Holiday Inn di Cagliari con la partecipazione di 87 società (per il 92,7% dei voti validi), ha deciso di rinnovare la fiducia al presidente uscente, che ha totalizzato 1318 preferenze contro le 513 dell'altro candidato, il docente universitario sassarese di origini fonnesi Giuseppina Carboni, già vicepresidente vicario nel precedente Consiglio Fidal Sardegna).
Carboni, presentatasi nel segno del rinnovamento con un programma che punta sulla valorizzazione e il potenziamento delle risorse, ha riscosso comunque un buon risultato contro un avversario che nelle scorse elezioni aveva sempre stravinto con percentuali bulgare. Un segnale, proprio quello che chiedeva Pina Carboni.
Lai, 80 anni, al termine delle operazioni di scrutinio ha ringraziato la Regione per il supporto garantito in questo difficile momento caratterizzato dalla pandemia. Così ha concuso Sergio Lai: «Mi sono candidato per un quadriennio di cambiamento e di rivoluzione dell'atletica sarda per celebrare nel miglior modo possibile il prestigioso traguardo dei 90 anni del comitato regionale».
Nel completo segno del rinnovamento invece l'elezione degli otto membri del consiglio regionale. Dopo lo spoglio delle schede, ecco il nuovo organigramma, con il confermato Pietro Schurru, il più votato in assoluto, che sarà affiancato da Flavio Sulas, Giorgio Fenu, Andrea Culeddu, Manuela Caddeo, Ignazio Sagheddu, Nicola Piga e Dimitri Pibiri. Tutti gli eletti sono alla loro prima esperienza, eccetto Piga nel Consiglio.Roberto Spezzigu
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