Calcio a cinque, appello alla Regione
Le società contestano il taglio dei finanziamenti in una stagione disastrosa
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CAGLIARI. Sempre in campo, nonostante tutto. I quintetti isolani impegnati nei campionati nazionali di futsal, seppur tra mille problematiche, continuano ad onorare una tra le più travagliate stagioni della storia dello sport. L'annata in corso, oramai giunta quasi al giro di boa, non sarà certo ricordata per i risultati in campo ma , soprattutto, per la gestione di un'emergenza sanitaria che purtroppo non pare ancora vedere la fine. Ai noti protocolli sanitari che hanno comportato un abnorme carico di responsabilità in capo alle società, si sono aggiunte altre difficoltà che incidono ed incideranno pesantemente sui bilanci dei sodalizi che si cimentano in questo sport ed a cascata produrranno effetti sulla sopravvivenza delle società stesse. E' dei giorni scorsi la notizia che la Regione ha tagliato di circa il cinquanta per cento i fondi pubblici destinati alle compagini maggiori del panorama del futsal. Marco Vacca, presidente del Cagliari Futsal, è sicuramente una delle voci più autorevoli di questo movimento anche in campo nazionale. Nei giorni scorsi ha lanciato l'allarme. «In gioco c'è il proseguo della stagione e non solo». Sono quattordici i club che, tra panorama maschile e femminile, rappresentano l'isola nell'Olimpo del calcio a cinque. Vacca non è altro che il portavoce di tante squadre che non vogliono mollare. Da un punto di vista pr sportivo, non mancano le soddisfazioni. In serie A2, girone B, la sorprendente Leonardo Cagliari sta addirittura lottando per il salto di categoria. Il quintetto del capoluogo è terzo in classifica, a sette punti dalla vetta ma con una partita in meno rispetto alla capolista Olimpus Roma. Bene anche il Cagliari 360 GG Futsal e la sempre combattiva matricola Monastir. Un po’ attardato il Sestu, che ha tuttavia tutte le carte in regola per centrare una salvezza più che tranquilla. Nella serie cadetta, invece, Cagliari e Ossi si stanno impegnando fino all'ultima stilla di sudore per rimanere nella categoria (girone A); stesso discorso nel gruppo E dove le cagliaritane Mediterranea e Jasnagora lottano per non retrocedere. Tra le donne, il Cagliari sta onorando la massima serie anche se sta soffrendo più del dovuto (tre punti in sei gare).
Matteo Cabras
Matteo Cabras
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