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Graziani: solo l’inizio, non ci fermiamo

Graziani: solo l’inizio, non ci fermiamo

Per il nuovo mister due pari e un successo: «Ma c’è ancora tanto da lavorare»

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SASSARI. La quiete (in sala stampa) dopo la tempesta (in panchina). Archimede Graziani si conferma mister dai due volti, elettrico nel corso dei 90' e pacato quando lascia il campo. Non fa trasparire neppure la soddisfazione per aver rotto il tabù della vittoria, arrivata alla sua seconda partita effettiva. «Sono contento - assicura - anche se non mi vedete sorridere. Mi tengo le emozioni dentro e dico che il cammino intrapreso è solo all'inizio. Cosa manca per il salto di qualità? Non lo so. Sono qua da poco e tante cose vanno ancora sistemate. Quel che so io è che ora si archivia questa gara e si riprende a lavorare, per migliorare. In particolare sul piano della determinazione». La parola lavoro ricorre spesso nelle frasi del nuovo tecnico rossoblù. Non a caso, ripensando alle tante occasioni costruite sottolinea solo che «sono state frutto di impegno e lavoro». Nelle tre gare della sua gestione (anche se col Nola prima di Natale era appena arrivato e non sedeva in panchina) la Torres è imbattuta, con due pareggi è una vittoria: non male, considerando che viaggiava con un solo punto. «E' un dato importante - riflette - masi deve continuare a correre». Inutile chiedere a Graziani perchè ha mandato in campo un giocatore invece di un altro: «Le scelte vengono fatte in base a tante cose, non stupitevi più per chi gioca e per chi sta fuori».

Non nasconde invece la sua delusione l'allenatore ospite Clemente Santonastaso. «Non ho visto in campo la squadra che conosco. La sconfitta fa male per questo». (sa.u.)

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