La Lazio fa festa a Parma
Emiliani in crisi nera, l’undici di Inzaghi vince in scioltezza
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PARMA0
LAZIO2
PARMA (4-3-3): Sepe, Busi, Bruno Alves, Osorio (1' st Ricci), Valenti (34' pt Balogh), Hernani, Brugman (18' st Inglese), Sohm (30' st Mihaila), Kurtic, Cornelius, Gervinho. A disposizione: 77 Rinaldi, 3 Pezzella, 17 Dezi, 37 Camara, 93 Sprocati, 32 Brunetta, 18 Cyprien, 34 Colombi). Allenatore: D'Aversa.
LAZIO: Reina, Luiz Felipe, Acerbi, Radu, Lazzari (39' st Patric), Milenkovic-Savic, Leiva (26' st Cataldi), Luis Alberto (20' st Akpa Akpro), Marusic (39' st Anderson), Caicedo (26' st Pereira), Immobile. A disposizione: 71 Alia, 14 Hoedt, 13 Armini, 16 Parolo, 18 Escalante, 94 Muriqui, 55 Furlanetto). Allenatore: Inzaghi.
ARBITRO: Pairetto di Nichelino.
RETI: nel st 10' Luis Alberto, 22' Caicedo Recupero: 2' e 3'.
NOTE: Angoli: 6-5 per la Lazio. Ammoniti: Busi, Brugman, Hernani, Balogh e Akpa Akpro per gioco scorretto.
PARMA
Un tempo per prendere le misure al Parma, un tempo per affondare il colpo, chiudere la partita e portare a casa tre punti che danno continuità, rinsaldano le speranze per la rincorsa europea e, soprattutto, creano fiducia in vista del derby di venerdì sera. Con un gol di Luis Alberto e uno di Caicedo, la Lazio passa al Tardini senza rischi e senza patemi, al termine di una partita ordinata, ma fatta propria con una prova di grande solidità. Per il Parma, invece, è notte fonda. Risucchiata nelle sabbie mobili della zona retrocessione, paga il peggior momento di forma.
Quando il Parma ha perso un pallone a metà campo, Lazzari, uno dei migliori dei suoi, è stato bravo ad andare fino in fondo e mettere in mezzo un assist preciso che per Luis Alberto, perfetto nell'inserimento, ma colpevolmente abbandonato dalla retroguardia crociata, è semplice mettere in porta. Dopo qualche minuto, sempre Luis Alberto ha fallito il bis, ma il raddoppio è arrivato poco dopo grazie a un duetto fra Immobile e Milenkovic Savic: il serbo si è trovato davanti al portiere del Parma, ma l'opposizione di Sepe si è trasformata in un assist per Caicedo, al quale non è rimasto altro che appoggiare il pallone in porta per chiudere la partita. D'Aversa ha provato a buttare dentro tutte le punte che aveva a disposizione, ma al Parma è mancata la forza per trovare una reazione.
LAZIO2
PARMA (4-3-3): Sepe, Busi, Bruno Alves, Osorio (1' st Ricci), Valenti (34' pt Balogh), Hernani, Brugman (18' st Inglese), Sohm (30' st Mihaila), Kurtic, Cornelius, Gervinho. A disposizione: 77 Rinaldi, 3 Pezzella, 17 Dezi, 37 Camara, 93 Sprocati, 32 Brunetta, 18 Cyprien, 34 Colombi). Allenatore: D'Aversa.
LAZIO: Reina, Luiz Felipe, Acerbi, Radu, Lazzari (39' st Patric), Milenkovic-Savic, Leiva (26' st Cataldi), Luis Alberto (20' st Akpa Akpro), Marusic (39' st Anderson), Caicedo (26' st Pereira), Immobile. A disposizione: 71 Alia, 14 Hoedt, 13 Armini, 16 Parolo, 18 Escalante, 94 Muriqui, 55 Furlanetto). Allenatore: Inzaghi.
ARBITRO: Pairetto di Nichelino.
RETI: nel st 10' Luis Alberto, 22' Caicedo Recupero: 2' e 3'.
NOTE: Angoli: 6-5 per la Lazio. Ammoniti: Busi, Brugman, Hernani, Balogh e Akpa Akpro per gioco scorretto.
PARMA
Un tempo per prendere le misure al Parma, un tempo per affondare il colpo, chiudere la partita e portare a casa tre punti che danno continuità, rinsaldano le speranze per la rincorsa europea e, soprattutto, creano fiducia in vista del derby di venerdì sera. Con un gol di Luis Alberto e uno di Caicedo, la Lazio passa al Tardini senza rischi e senza patemi, al termine di una partita ordinata, ma fatta propria con una prova di grande solidità. Per il Parma, invece, è notte fonda. Risucchiata nelle sabbie mobili della zona retrocessione, paga il peggior momento di forma.
Quando il Parma ha perso un pallone a metà campo, Lazzari, uno dei migliori dei suoi, è stato bravo ad andare fino in fondo e mettere in mezzo un assist preciso che per Luis Alberto, perfetto nell'inserimento, ma colpevolmente abbandonato dalla retroguardia crociata, è semplice mettere in porta. Dopo qualche minuto, sempre Luis Alberto ha fallito il bis, ma il raddoppio è arrivato poco dopo grazie a un duetto fra Immobile e Milenkovic Savic: il serbo si è trovato davanti al portiere del Parma, ma l'opposizione di Sepe si è trasformata in un assist per Caicedo, al quale non è rimasto altro che appoggiare il pallone in porta per chiudere la partita. D'Aversa ha provato a buttare dentro tutte le punte che aveva a disposizione, ma al Parma è mancata la forza per trovare una reazione.
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