Verona, 3 punti per l’Europa
I gialloblù stendono il Crotone ed entrano in piena zona Uefa
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VERONA2
CROTONE1
VERONA (3-4-2-1): Silvestri, Ceccherini (1'st Dawidowicz), Magnani (18'st Gunter), Lovato, Faraoni, Tameze, Ilic, Dimarco, Barak, Zaccagni (30'st Colley) Kalinic (18'st Kalinic). A disposizione: 22 Berardi, 25 Pandur, 13 Udogie, 15 Cetin, 19 Ruegg, 72 Danzi, 9 Salcedo, 45 Yeboah). Allenatore: Juric.
CROTONE (3-5-2): Cordaz, Djodji, Golemic, Luperto, Molina (1'st Pereira), Zanellato, Henrique (1'st Simy), Vulic, Reca, Messias, Riviere (32'st Dragus). A disposizione: 16 Festa, 3 Cuomo, 14 Crociata, 20 Rojas, 23 Mazzotta, 6 Magallan, 28 Siligardi, 33 Rispoli, 44 Petriccione). Allenatore: Stroppa.
ARBITRO: Massimi di Termoli.
RETI: 16' pt Kalinic, 25' pt Dimarco, 10' st Messias.
NOTE: Recupero: 0'e 3'. Angoli: 6-4 per il Verona Ammoniti: Ceccherini, Lovato, Reca, Magnani, Pereira per gioco falloso.
VERONA
Un primo tempo perfetto spedisce il Verona in piena zona Europa. Kalinic e Dimarco affondano un Crotone che, di contro, manda segnali preoccupanti. Non basta un buon secondo tempo per i calabresi per fare punti, e ora la classifica piange davvero. Verona intraprendente sin dall'avvio. Rischia il rigore Djidji che spinge Zaccagni in area, ma né l'arbitro né il Var decidono per il penalty. Hellas che produce gioco e passa con il suo attaccante principe: ripartenza veloce di Barak che serve Kalinic, destro potente in diagonale del croato e Cordaz è battuto. Il Crotone sbanda e subisce il raddoppio: bella l'intesa tra Zaccagni e Dimarco e intelligente il sinistro di mezza punta esterna del laterale, che prende il tempo a Cordaz e deposita il raddoppio nella porta dei calabresi. Il Crotone non c'è e Barak va vicino al tris in due occasioni. Prima il suo sinistro a giro lambisce il palo poi è Cordaz a respingere un colpo di testa ravvicinato del ceko. Solo allo scadere una bella conclusione di Messias fa ricordare al Bentegodi che in campo c'è anche Silvestri. Stroppa cambia nella ripresa inserendo Pereira e Simy, e Messias la riapre dopo una bella giocata di Riviere. Il Crotone ci crede, Juric prova a dare fiato alla squadra pescando dalla panchina, dentro Di Carmine e Gunter per Kalinic e Magnani. I calabresi però sembrano esaurire l'entusiasmo e ilVerona sfiora il tris con Barak.
CROTONE1
VERONA (3-4-2-1): Silvestri, Ceccherini (1'st Dawidowicz), Magnani (18'st Gunter), Lovato, Faraoni, Tameze, Ilic, Dimarco, Barak, Zaccagni (30'st Colley) Kalinic (18'st Kalinic). A disposizione: 22 Berardi, 25 Pandur, 13 Udogie, 15 Cetin, 19 Ruegg, 72 Danzi, 9 Salcedo, 45 Yeboah). Allenatore: Juric.
CROTONE (3-5-2): Cordaz, Djodji, Golemic, Luperto, Molina (1'st Pereira), Zanellato, Henrique (1'st Simy), Vulic, Reca, Messias, Riviere (32'st Dragus). A disposizione: 16 Festa, 3 Cuomo, 14 Crociata, 20 Rojas, 23 Mazzotta, 6 Magallan, 28 Siligardi, 33 Rispoli, 44 Petriccione). Allenatore: Stroppa.
ARBITRO: Massimi di Termoli.
RETI: 16' pt Kalinic, 25' pt Dimarco, 10' st Messias.
NOTE: Recupero: 0'e 3'. Angoli: 6-4 per il Verona Ammoniti: Ceccherini, Lovato, Reca, Magnani, Pereira per gioco falloso.
VERONA
Un primo tempo perfetto spedisce il Verona in piena zona Europa. Kalinic e Dimarco affondano un Crotone che, di contro, manda segnali preoccupanti. Non basta un buon secondo tempo per i calabresi per fare punti, e ora la classifica piange davvero. Verona intraprendente sin dall'avvio. Rischia il rigore Djidji che spinge Zaccagni in area, ma né l'arbitro né il Var decidono per il penalty. Hellas che produce gioco e passa con il suo attaccante principe: ripartenza veloce di Barak che serve Kalinic, destro potente in diagonale del croato e Cordaz è battuto. Il Crotone sbanda e subisce il raddoppio: bella l'intesa tra Zaccagni e Dimarco e intelligente il sinistro di mezza punta esterna del laterale, che prende il tempo a Cordaz e deposita il raddoppio nella porta dei calabresi. Il Crotone non c'è e Barak va vicino al tris in due occasioni. Prima il suo sinistro a giro lambisce il palo poi è Cordaz a respingere un colpo di testa ravvicinato del ceko. Solo allo scadere una bella conclusione di Messias fa ricordare al Bentegodi che in campo c'è anche Silvestri. Stroppa cambia nella ripresa inserendo Pereira e Simy, e Messias la riapre dopo una bella giocata di Riviere. Il Crotone ci crede, Juric prova a dare fiato alla squadra pescando dalla panchina, dentro Di Carmine e Gunter per Kalinic e Magnani. I calabresi però sembrano esaurire l'entusiasmo e ilVerona sfiora il tris con Barak.
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