Fresu: «Qui ci vuole una svolta»
Vertice della dirigenza sassarese. Il presidente: c’è un problema a livello tecnico
2 MINUTI DI LETTURA
SENNORI. Bocche cucite a fine gara in casa Latte Dolce. Nessuno dei giocatori né tantomeno mister Udassi se la sente di parlare. L’amarezza è palpabile e forse questa volta vista la prestazione fra le mura amiche è anche difficile trovare giustificazioni.
La dirigenza a fine gara ha fatto delle dichiarazioni piuttosto importanti. «Il campo parla, così come parlano i risultati e quindi come accade in queste situazioni il tecnico deve essere messo in discussione», sostiene quasi sottovoce e a malincuore qualcuno. A parlare è solo il presidente Roberto Fresu che non riesce a sottrarsi alle domande. «Il momento è molto difficile, tutti abbiamo visto la partita. Purtroppo oggi non c’è stata la prestazione attesa e sperata da parte di nessuno e abbiamo raramente raggiunto le condizioni per calciare in porta se non al primo tempo. Siamo quindi arrivati ad un punto di svolta e stasera (ieri) ci riuniremo con i dirigenti e prenderemo delle decisioni».
Rimanda tutto alle decisioni che la società deciderà di adottare sia per quanto riguarda la guida tecnica sia per eventuali movimenti di mercato. Domenica prossima la squadra dovrà affrontare il derbissimo tutto sassarese con la Torres. «Riconosco non è l’aria giusta –ammette Fresu – ma a volte dall’aria peggiore può uscire anche il sole e, perché no, l’impegno del derby potrebbe anche segnare una svolta».
Sulla squadra riconosce che «fa in effetti molta fatica a reagire e soprattutto quando incassa il gol si disunisce e si evidenzia quindi un problema di fondo a livello di spogliatoio ma anche a livello tecnico».
Oltre al derby il calendario sembrerebbe essere favorevole perché sono in programma le gare con le squadre che viaggiano nella parte bassa della classifica come d'altronde ora lo stesso Latte Dolce.
«Il calcio si gioca in undici e poco importa quale sia l’avversario e quale la sua posizione in classifica – precisa Fresu –, è certo che bisogna dare una svolta e che bisogna anche darla subito». Una svolta insomma, qualcosa che dia una scossa alla squadra, non c’è più tempo. (m.t.)
La dirigenza a fine gara ha fatto delle dichiarazioni piuttosto importanti. «Il campo parla, così come parlano i risultati e quindi come accade in queste situazioni il tecnico deve essere messo in discussione», sostiene quasi sottovoce e a malincuore qualcuno. A parlare è solo il presidente Roberto Fresu che non riesce a sottrarsi alle domande. «Il momento è molto difficile, tutti abbiamo visto la partita. Purtroppo oggi non c’è stata la prestazione attesa e sperata da parte di nessuno e abbiamo raramente raggiunto le condizioni per calciare in porta se non al primo tempo. Siamo quindi arrivati ad un punto di svolta e stasera (ieri) ci riuniremo con i dirigenti e prenderemo delle decisioni».
Rimanda tutto alle decisioni che la società deciderà di adottare sia per quanto riguarda la guida tecnica sia per eventuali movimenti di mercato. Domenica prossima la squadra dovrà affrontare il derbissimo tutto sassarese con la Torres. «Riconosco non è l’aria giusta –ammette Fresu – ma a volte dall’aria peggiore può uscire anche il sole e, perché no, l’impegno del derby potrebbe anche segnare una svolta».
Sulla squadra riconosce che «fa in effetti molta fatica a reagire e soprattutto quando incassa il gol si disunisce e si evidenzia quindi un problema di fondo a livello di spogliatoio ma anche a livello tecnico».
Oltre al derby il calendario sembrerebbe essere favorevole perché sono in programma le gare con le squadre che viaggiano nella parte bassa della classifica come d'altronde ora lo stesso Latte Dolce.
«Il calcio si gioca in undici e poco importa quale sia l’avversario e quale la sua posizione in classifica – precisa Fresu –, è certo che bisogna dare una svolta e che bisogna anche darla subito». Una svolta insomma, qualcosa che dia una scossa alla squadra, non c’è più tempo. (m.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
