La Nuova Sardegna

Sport

Ecco Happ, è la Dinamo delle due torri

di Andrea Sini
Ecco Happ, è la Dinamo delle due torri

Basket, i biancoblù ufficializzano la firma del lungo ex Vanoli e Fortitudo: Pozzecco proverà ad affiancarlo a Bilan

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Dalla città delle Due torri, a una Dinamo con due torri vicino a canestro. Ethan Happ fa armi e bagagli, lascia la Fortitudo Bologna e si trasferisce a Sassari. Dopo un paio di settimani di voci – e nessuna smentita –, il centro americano è da ieri un giocatore del Banco di Sardegna.

Roster al completo. Il club guidato da Stefano Sardara ha annunciato la firma del lungo ventiquattrenne mentre la comitiva biancoblù era in viaggio verso la Turchia, all’indomani della bella vittoria sulla Vuelle Pesaro. Dieci giorni dopo l’addio di Justin Tillman, viene dunque riempita la casella rimasta vuota nel reparto lunghi. Happ, che è fermo da qualche settimana a causa di un infortunio a una mano, ha fatto un blitz a Sassari la scorsa settimana per effettuare le visite mediche. Il tutto ha evidentemente avuto esito positivo ed è possibile che il giocatore possa tornare in campo nel giro di un paio di settimane.

Twin towers. Struttura fisica da centro a tutti gli effetti (2,08 per 108 chili), repertorio di movimenti spalle a canestro da leccarsi i baffi, Happ non ha un tiro particolarmente efficace dalla media, ma sa attaccare il ferro mettendo palla a terra e ha un trattamento di palla da “piccolo”, legato alla sua crescita: sino a metà dell’high school, ha avuto una statura normale e ha giocato a lungo come piccolo. Poi in un anno è “esploso”, crescendo di ben 16 centimetri e diventando un lungo a tutti gli effetti. Sarà ora interessante vedere come verrà impiegato da coach Pozzecco: della batteria di lunghi fanno infatti parte Miro Bilan, che è un centro puro con grande visione di gioco, ed Eimantas Bendzius, un’ala con una grande mano da fuori e un discreto gioco spalle a canestro, oltre a Gandini e a due esterni che all’occorrenza possono giocare qualche minuto da ala forte, Burnell e Treier. Il sogno non tanto segreto di Poz è del suo staff è quello di mettere le due torri, Bilan e Happ, una accanto all’altra.

Maneggiare con cura. Ethan Happ ha avuto un percorso di primo livello al college, con la maglia dei Wisconsin Badgers (18 punti e 10 rimbalzi nell’anno da senior), poi nel suo anno da rookie entra nell’orbita dell’Olympiakos, spostandosi però immediatamente in Italia: nell’autunno 2019 Meo Sacchetti lo porta alla Vanoli Cremona per sostituire Tiby: l’impatto è eccellente, con 18 punti a partita, 9 rimbalzi e 2,5 assist nelle 14 gare disputate prima dello stop. Poi il passaggio alla Fortitudo Bologna, ancora alla corte di Sacchetti, con 13,5 punti, 9,1 rimbalzi, 3,1 assist, in un periodo condizionati dai pessimi risultati della squadra e da un doppio infortunio. Le sue qualità sono indiscutibili, ma qualche volta si fida troppo del suo istinto e, vista la giovane età, se instradato nel modo giusto ha anche interessanti margini di crescita.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative