Giulini scende in campo per spronare il Cagliari

Nainggolan e Godin, due elementi su cui il Cagliari punta per la risalita

Il presidente ad Assemini ha seguito l’allenamento e parlato con la squadra. Di Francesco resta al suo posto. Sul mercato sfuma Sabelli che va all’Empoli 

CAGLIARI. La società fa quadrato attorno a Di Francesco. L’allenatore del Cagliari resta in sella. Non è una fiducia sine die, la partita di domenica a “Marassi” col Genoa sarà decisiva per il suo futuro. Il presidente Tommaso Giulini è furibondo ma questo non gli fa perdere lucidità e prendere decisioni affrettate. Il patron ieri 19 gennaio era ad Asseminello, ha assistito a tutto l’allenamento, probabilmente ha parlato con i giocatori e col mister.

Lui crede nel lavoro del tecnico, è convinto che possa tirare fuori dai guai una squadra in caduta libera. Dalla partita col Milan non sono arrivati segnali positivi. Guardando oltre il risultato, è mancato lo spirito agonistico che deve avere chi ha l’acqua alla gola. La determinazione è un fattore fondamentale quando devi lottare per la salvezza. Perchè è meglio mettersi in testa che d’ora in avanti solo a questo si deve pensare. Rimboccandosi le maniche.

Indizi. Dalla sfida con la capolista sono emerse altre due cose: Marin si esprime meglio se gioca sul centro destra, mentre Nainggolan non è un regista e in quella posizione viene depotenziato. La conferma che sul mercato sono stati fatti degli errori di valutazione e adesso si sta cercando di porre rimedio. Il vero problema è che dopo tanti mesi di lavoro, l’allenatore non è riuscito a dare un’identità al gruppo. La conferma è il modulo tattico che viene cambiato in tutte le partite e più volte. È vero che Di Francesco le sta provando tutte per rianimare un gruppo in difficoltà, ma il rovescio della medaglia è che anche lui non ha le idee chiare.

Mercato. In attesa dell’ufficialità per lo scambio Faragò-Calabresi, la brutta notizia per il Cagliari è che Sabelli ha scelto l’Empoli. Il difensore del Brescia non ha trovato l’accordo economico col club rossoblù e si trasferirà in una squadra che punta all’immediato ritorno in Serie A. Ceduto a titolo definitivo Fabio Pisacane al Lecce. «Esempio di grande professionalità e dedizione - scrive il Cagliari nel sito ufficiale - Pisacane si è fatto apprezzare non solo come calciatore, ma anche per le sue qualità umane». Lascia la Sardegna dopo 153 gare e cinque reti. Per ora Tramoni non fa le valigie per trasferirsi a Reggio Calabria. Con la Reggina è tutto fatto ma è un’operazione che si perfezionerà solo se arriverà un sostituto. Il Benevento spinge per avere Pavoletti, ma il Cagliari nicchia e difficilmente si proverà dell’attaccante. Anche perchè sul mercato non sembrano esserci soluzioni adeguate per sostituirlo.

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