Porcella cavalca un’onda di 16 metri
Nuova impresa del surfista cagliaritano nel mare delll’isola di Maui, nelle Hawaii
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ROMA. Dalla Sardegna all’isola di Maui, nelle Hawaii. Un viaggio lungo e bellissimo per compiere un’impresa, quella di cavalcare un’onda di 16 metri. Il cagliaritano Francesco Porcella, tra i venti migliori surfisti del circuito Tow Surfing Challenge, ha lasciato tutti a bocca aperta l’altra mattina. Ma non è stata la prima volta. Nel 2017, infatti, Porcella è stato il primo atleta italiano a vincere l’Oscar del surf dopo aver domato un’onda di ben 22 metri.
Il surfista inizia a cavalcare le onde ancora ragazzino, nel Simnis e nell’Iglesiente. Appena può scappa al mare a surfare insieme al fratello. Una passione, quella per le onde, che ha in comune con il padre, cronista sportivo. Per questo Francesco appena compie 14 anni gli chiede di andare a vivere a Maui. Detto, fatto. Ed è proprio nelle Hawaii che Francisco capisce che quella è la sua strada e non si ferma più. «Il mio più grande riconoscimento è stato l’Oscar del surf a Nazarè, in Portogallo. E’ stato come volare su un palazzo di otto piani. Che brividi».
Il surfista inizia a cavalcare le onde ancora ragazzino, nel Simnis e nell’Iglesiente. Appena può scappa al mare a surfare insieme al fratello. Una passione, quella per le onde, che ha in comune con il padre, cronista sportivo. Per questo Francesco appena compie 14 anni gli chiede di andare a vivere a Maui. Detto, fatto. Ed è proprio nelle Hawaii che Francisco capisce che quella è la sua strada e non si ferma più. «Il mio più grande riconoscimento è stato l’Oscar del surf a Nazarè, in Portogallo. E’ stato come volare su un palazzo di otto piani. Che brividi».
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