Cagliari sei al dunque: vittoria o crisi

Al “Ferraris” contro il Genoa i rossoblù devono interrompere la serie negativa che dura da oltre due mesi. Vietato sbagliare

CAGLIARI. Trovarsi sull’orlo del precipizio e cercare il modo per evitare di sfracellarsi. Il Cagliari, più o meno, si trova in questa situazione e oggi al “Ferraris” contro il Genoa, è consapevole che incassare un’altra sconfitta avrebbe effetti devastanti. I rossoblù sono andati in ritiro anticipato per preparare nei dettagli un match che rappresenta un crocevia importantissimo. La squadra isolana non vince da 7 novembre, da allora solo amarezze, una caduta libera senza fine che ha portato i Quattro Mori in piena zona rossa. Nessuno avrebbe mai pensato che al giro di boa, la formazione guidata da Di Francesco si sarebbe trovata in un mare di guai. Invece bisogna prendere atto che c’è da lottare con il coltello tra i denti per mantenere la categoria.

Senatori. I giocatori più esperti, tra questi Joao Pedro, Nainggolan e Godin, in questo momento possono recitare un ruolo fondamentale. Hanno il dovere di trasmettere serenità ai più giovani, evitare che sentano troppo il peso della pressione, che vadano in campo condizionati. Da loro la società si aspett tantissimo sotto questo profilo ma soprattutto quando l’arbitro farà cominciare le ostilità. Così come dall’allenatore il club si aspetta che sappia toccare le corde giuste e trovare le soluzioni tattiche per riavviare il motore che si è inceppato.

Scelte. Di Francesco nella sua testa ha già la formazione da opporre al Grifone ma non vuole dare vantaggi all’avversario. I dubbi sono sostanzialmente tre: Marin o Oliva in mezzo al campo, Simeone o Pavoletti in attacco, Ceppitelli o Walukiewicz al cento della difesa. È invece sicuro che il modulo sarà il 4-3-2-1 con Nainggolan e Joao Pedro alle spalle dell’unica punta. Un modo per dare libertà d’azione a due giocatori che hanno fantasia e le qualità tecniche per decidere la partita. Soprattutto da Radja, che ha un’autonomia maggiore, il Cagliari “pretende” che metta al servizio del gruppo la sua esperienza e le sue giocate da campione. Tra i convocati c’è anche l’ultimo arrivato, Arturo Calabresi, un difensore di destra che sa fare le due fasi di gioco, con le potenzialità per dare un contributo importante alla causa rossoblù.
Il Genoa. Ballardini, ex di turno, ha ridato vitalità a una squadra che fino a due settimane fa sembrava alla deriva. Il 3-5-2 è il modulo che sta dando buoni risultati e verrà riproposto anche oggi. Radovanovic viene confermato al centro della difesa, destro e Shomurodov saranno le punte, ma potrebbe essere convocato anche Scamacca, che pare abbia recuperato dall’infortunio.

Curiosità. Il Cagliari è la squadra che ha subito più tiri in Serie A (309) ed è una delle tre formazioni con Nimes e West Bromwich ad aver incassato più di 300 conclusioni dagli avversari nei top-5 campionati europei. L’attaccante del Genoa Mattia Destro ha segnato sei gol in otto partite contro il Cagliari. in Serie A ha fatto meglio solo contro il Chievo con otto gol, ma in 13 sfide. Simeone e Pavoletti hanno vestito la maglia del Genoa: entrambi hanno già segnato da ex con la maglia del Cagliari contro il Grifone. Di Franceswco si augura che oggi si ripetano.

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