L’amarezza di Canzi: non siamo stati compatti
Il mister olbiese guarda agli errori della gara ma difende la squadra: «Sono soddisfatto dei ragazzi»
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PONTEDERA. Mister Massimiliano Canzi è rammaricato al termine della partita a Pontedera: “Abbiamo fatto il match per lunghi tratti – esordisce l’allenatore dell’Olbia - poi dopo il gol del pareggio la sfida si è messa nei binari migliori per loro. Siamo stati meno compatti del solito e rispetto alle ultime uscite. Sul 2-1, poi, in tanti hanno cercato di risolvere la partita da soli”.
“In occasione del gol del 2-1 – spiega ancora uno sconsolato mister Canzi – non abbiamo marcato gli avversari. In settimana abbiamo lavorato tanto conoscendo le qualità di questa squadra e soprattutto dei suoi attaccanti e gli abbiamo fatto fare un gol semplice”.
L’Olbia ha recriminato per un rigore nel finale: “Il braccio di Perretta sul tiro di Doratiotto – dice l’allenatore dei galluresi – era molto vicino ma a mio parere il braccio era largo e il movimento non congruo e naturale. Sono rammaricato, comunque, perché sull’1-0 siamo stati ordinati. Ma bisogna riconoscere che loro hanno fatto un gran gol per il pareggio, anche se fino ad allora avevamo fatto la partita che volevamo fare”.
Si parla anche di mercato negli spogliatoi della formazione gallurese: “Non ci stiamo muovendo. E se mi chiedete un’opinione io sono soddisfatto della squadra e dei ragazzi che ho – dice con orgoglio mister Massimiliano Canzi – . Sono convinto che possiamo fare meglio rispetto al girone di andata. Per me va bene così, c’è molto margine per crescere e capitalizzare al meglio le situazioni”.
In sala stampa compare anche il centrale difensivo Giorgio Altare: “Peccato per il modo per cui è maturata la sconfitta – dice il giocatore –. Abbiamo approcciato nel modo giusto la gara ma inseguito ci siamo comportati con superficialità, nel temporeggiare in occasione del loro pareggio e nel primo tempo in chiusura per quell’errore fra Ragatzu e Udoh. Pontedera è un campo molto difficile. Sull’1-1 abbiamo indietreggiato troppo le linee e questo non dobbiamo farlo. Sul gol del 2-1 forse ho sbagliato anch’io, c’è da rivedere qualcosa. Dobbiamo lavorare per rivedere alcune situazioni”. (a.s.)
“In occasione del gol del 2-1 – spiega ancora uno sconsolato mister Canzi – non abbiamo marcato gli avversari. In settimana abbiamo lavorato tanto conoscendo le qualità di questa squadra e soprattutto dei suoi attaccanti e gli abbiamo fatto fare un gol semplice”.
L’Olbia ha recriminato per un rigore nel finale: “Il braccio di Perretta sul tiro di Doratiotto – dice l’allenatore dei galluresi – era molto vicino ma a mio parere il braccio era largo e il movimento non congruo e naturale. Sono rammaricato, comunque, perché sull’1-0 siamo stati ordinati. Ma bisogna riconoscere che loro hanno fatto un gran gol per il pareggio, anche se fino ad allora avevamo fatto la partita che volevamo fare”.
Si parla anche di mercato negli spogliatoi della formazione gallurese: “Non ci stiamo muovendo. E se mi chiedete un’opinione io sono soddisfatto della squadra e dei ragazzi che ho – dice con orgoglio mister Massimiliano Canzi – . Sono convinto che possiamo fare meglio rispetto al girone di andata. Per me va bene così, c’è molto margine per crescere e capitalizzare al meglio le situazioni”.
In sala stampa compare anche il centrale difensivo Giorgio Altare: “Peccato per il modo per cui è maturata la sconfitta – dice il giocatore –. Abbiamo approcciato nel modo giusto la gara ma inseguito ci siamo comportati con superficialità, nel temporeggiare in occasione del loro pareggio e nel primo tempo in chiusura per quell’errore fra Ragatzu e Udoh. Pontedera è un campo molto difficile. Sull’1-1 abbiamo indietreggiato troppo le linee e questo non dobbiamo farlo. Sul gol del 2-1 forse ho sbagliato anch’io, c’è da rivedere qualcosa. Dobbiamo lavorare per rivedere alcune situazioni”. (a.s.)
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