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L’Hermaea cede le armi al Barricalla Cus Torino

L’Hermaea cede le armi al Barricalla Cus Torino

A2 femminile di volley, le piemontesi vendicano l’andata e avanzano in classifica Doccia fredda per la squadra di Giandomenico, penalizzata da numerose assenze

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Hermaea Olbia1

Cus Torino3

ERMAEA: Joly 24, Angelini 4, Nenni, Ghezzi 17, Barazza 8, Stocco 2, Minarelli 1, Caforio (L), Zonta 11, Poli 1, Martis. Allenatore Giandomenico.

BARRICALLA: Vokshi 12, Bertone 8, Sainz 17, Batte, Verzini, Torrese (L), Gamba (L), Severin, Sironi 6, Rimoldi, Pinto 17, Venturini 2, Mabilo 8. Allenatore Chiappafreddo. ARBITRI: Vincenzo Carcione e Fabio Toni.

PARZIALI: 25-21, 21-25, 23-25, 19-25. Hermaea battute vincenti 2, errori 7, ricezioni positive 51%, perfette 18%, attacco 30%, muri 14. Barricalla battute vincenti 4, errori 6, ricezioni positive 51%, perfette 27%, attacco 34%, muri 8.

SASSARI

Il Barricalla Cus Torino restituisce all’Hermaea Olbia la “cortesia” incassata nella gara di andata, espugna il palasport di Golfoaranci per 3-1 e supera le stesse olbiesi in classifica nell’ultimo turno della stagione regolare del campionato di A2 femminile di pallavolo. Una doccia fredda per la formazione allenata da Emiliano Giandomenico, ancora in versione croce rossa per le assenze di Korhonen, Ciani e Coulibaly, e schierata con Stocco in regia e Zonta (anche lei non al meglio) opposta, Barazza e Angelini centrali, Joly e Ghjezzi schiacciatrici e Caforio libero, mentre le ospiti hanno risposto con Rimoldi alzatrice in diagonale con Vokshi, Mabilo e Bertone al centro, Pinto e Venturini in banda e Gamba libero.

L’Hermaea è partita forte, portandosi sull’11-7 ed allungando addirittura fino al 21-12. Le ospiti si sono rifatte sotto (23-18), ma due errori al servizio delle piemontesi hanno consegnato il primo set alle padrone di casa. Al rientro in campo Rimoldi e compagne hanno avuto una pronta reazione, crescendo in difesa ed andando avanti (3-7) ma le galluresi hanno ritrovato il pari a quota 11. Da lì però sono state ancora le loro avversarie, grazie ad alcuni cambi, a riprendere in mano la frazione volando fino al 16-22, e poi contenendo il disperato tentativo di rientro, guidato dagli attacchi di Joly, fino al decisivo attacco di Pinto.

Ancora un capovolgimento di fronte nel terzo set, con l’Hermaea che è fuggita sul 7-1 con Joly sugli scudi, ma il Cus Torino non ha mollato ed è risalita fino ad impattare sul 7-7, e poi, dopo uno spalla a spalla durato fino al 19-19, prendere il largo a sua volta, e chiudere con due schiacciate vincenti di Sainz.

Nella quarta frazione l’equilibrio è durato solo fino al 6-6, poi le ragazze di Chiappafreddo hanno di nuovo preso il largo (6-9, 8-14, 12-20) conquistando così l’intera posta in palio. Ma ora non c’è davvero tempo da sprecare nel rammarico per le isolane, chiamate in campo sia mercoledì prossimo a Busto Arsizio che domenica di nuovo in casa contro Mondovì. Due recuperi decisivi per stabilire la loro posizione di partenza in classifica nella poule salvezza.

Fabio Fresu



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