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La Dinamo femminile paga il pessimo avvio L’impegno non basta

La Dinamo femminile paga il pessimo avvio L’impegno non basta

A1 di basket, le sassaresi ko nel match di recupero Primo quarto disastroso, la rimonta si ferma sul -10

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Dinamo73

Campobasso89

DINAMO FEMMINILE: Calhoun 12, Arioli n.e., Mataloni 17 (9 falli subiti), Costantini n.e., Gagliano 11 (5/6), Fekete n.e., Cantone 5, Burke 22 (10 rimbalzi), Scanu n.e., Pertile 6 (9 rimbalzi), Fara n.e.). All. Antonello Restivo.

LA MOLISANA CAMPOBASSO: Marangoni 2, Gorini 20, Tikvic 11, Bonasia 14, Wojta 17, Quinonez Mina 6, Sanchez 6, Bove 4, Amatori, Egwoh, Ostarello 9. All. Domenico Sabatelli.

ARBITRI: Rudellat, Caruso, Tommasi.

NOTE: parziali 10-25; 21-19; 21-18; 21-27. Progressivi: 10-25; 31-44; 52-62; 73-89.

SASSARI

Un avvio di gara da incubo zavorra la Dinamo femminile, che al PalaSerradimigni viene piegata dalla Molisana Magnolia Campobasso per 73-89, nel recupero del match valido per la sesta giornata della A1 femminile di basket.

Per le biancoblù di Antonello Restivo partita condizionata in maniera pesantissima, oltre che dalle assenze di Fekete e Arioli, da una prima parte di gara pessima. Le molisane escono dai blocchi di partenza a tutto gas, e quando la Dinamo riprende conoscenza, sforacchiata in tutti i modi e respinta in fase offensiva, il tabellone parla di un pesantissimo 10-25. Mancano le due infortunate, le italiane lottano ma è di fatto assente anche Sierra Calhoun, che viene letteralmente annullata da Wojta e prima di palesarsi manda sul ferro ben otto tiri. La resistenza delle sassaresi è tutta nella garra di un’ottima Delia Gagliano e nei lampi di una Margherita Mataloni presentissima, perché anche l’altra americana, Kennedy Burke, impiega un po’ a prendere giri. Il secondo parziale comunque è equilibratissimo (31-44 a metà gara), poi nel terzo periodo a salire in cattedra è proprio Burke, che sale rapidamente a quota 20 e dispensa stoppate come fossero caramelle. Il divario si riduce, il livello di agonismo cresce e la Dinamo, mattone su mattone, si riavvicina sino al -10, 52-62. Per riaprire del tutto i giochi basterebbe un po’ di difesa e qualche guizzo di Calhoun, invece l’attacco continua a faticare e nell’ultimo periodo arriva una grandinata di triple, con una Gorini fiammeggiante che chiude di fatto i giochi, firmando il 59-83 a meno di 5’ da fine gara. (a.si.)

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