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Canzi: «Peccato, meritavamo di più»

Canzi: «Peccato, meritavamo di più»

«Sono avvelenato». In sala stampa Max Canzi esordisce in maniera chiara. «Perdere così fa male – dice –, sono dispiaciuto per i ragazzi. Credo abbiamo fatto una partita di straordinario livello e...

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«Sono avvelenato». In sala stampa Max Canzi esordisce in maniera chiara. «Perdere così fa male – dice –, sono dispiaciuto per i ragazzi. Credo abbiamo fatto una partita di straordinario livello e meritavamo molto di più». Gli elogi per la sua squadra, il tecnico non li nasconde: «Siamo andati alla conclusione 7-8 volte trovando sempre lo specchio della porta», era quello che si chiedeva da settimane all’Olbia. Ma c’è amarezza e rabbia per come si è messa la partita. Sull’errore di Tornaghi non commenta ulteriormente, si sofferma sul rigore dato all’Alessandria. «Non parlo mai di arbitri ma questo rigore non lo si può non commentare. Errore incredibile. E quando ti trovi poi dopo dieci minuti sotto di due gol e con quattro giocatori ammoniti, diventa complicato».

Tutti d'accordo sul rigore inesistente e la simulazione beffarda dell’attaccante ospite, partito tra l’altro in sospetta posizione di fuorigioco. Beffa nella beffa. Il duello delle panchine, tra Canzi e Longo, è stato tra due allenatori che si stimano. L’ex Torino, ha modellato la sua squadra a seconda dei momenti di gara. «Chapeau a loro, quando una squadra di così alto livello dimostra di saper anche lottare e soffrire non posso che complimentarmi». (p.a.)

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