La Dinamo può tentare l’assalto all’Europa
di Andrea Sini
Sorteggio positivo per i sassaresi di Gianmarco Pozzecco per i playoff Le avversarie saranno le vecchie conoscenze Saragozza, Bamberg e Nymburk
3 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Si può fare. E si può anche dire che a livello logistico, vista la lista delle destinazioni in ballo, tutto sommato è andata di lusso. L’avventura della Dinamo in Champions League prosegue nel gruppo L della fase playoff, con i sassaresi che se la vedranno con Casademont Saragozza, Era Nymburk e Brose Bamberg. È il verdetto del sorteggio effettuato ieri in casa Bcl, che ha definito la composizione dei quattro gironi da quattro squadre, dai quali usciranno gli 8 club che a maggio prenderanno poi parte alla Final Eight. I playoff, il cui calendario verrà pubblicato nei prossimi giorni, prenderanno il via il 2-3 marzo e si chiuderanno il 6-7 aprile.
Le avversarie. I ragazzi di Gianmarco Pozzecco hanno schivato le trasferte più complicate dal punto di vista logistico (niente Russia, niente Turchia) ma anche i top team (Burgos, Turk Telekom) per ritrovarsi di fronte a tre club forti ma tutto sommato “giocabili”. Il Brose Bamberg, attualmente nono in Bundesliga, in regular season ha dominato il proprio raggruppamento vincendo tutte e sei le gare: nella squadra bavarese milita Michele Vitali, che nella scorsa stagione ha conquistato la Supercoppa italiana con la maglia della Dinamo. Saragozza ha staccato il pass per i playoff con il primo posto nel gruppo D, in virtù di 5 vittorie (quasi tutte con margini risicati) e una sola sconfitta. Nymburk ha chiuso al secondo posto nel gruppo B, cedendo la vetta solo all’ultima giornata al Tofas Bursa per il -3 nella differenza canestri.
Deja vu. Spagna, Repubblica Ceca, Germania, tre destinazioni già visitate dal Banco di Sardegna nel suo ormai decennale cammino in campo continentale. Quattro le sfide tra i sassaresi e Bamberg, oltre al confronto amichevole giocato a Olbia nel precampionato 2015: le due squadre si sono affrontate nell’edizione 2013-’14 dell’Eurocup, con i sassaresi di Meo Sacchetti che dopo il -11 dell’andata fecero fuoco e fiamme nel match del ritorno, vinto 102-84 dopo un ultimo quarto memorabile. Si tratta di una delle sfide più esaltanti mai viste al palazzetto. Assai meno esaltante il risultato della doppia sfida del 2015-’16 in Eurolega, con due nette affermazioni dei bavaresi. Rocambolesco il risultato del doppio confronto con Nymburk, nella Champions League 2016-’17. Dopo il +22 di Sassari, in Repubblica Ceca i ragazzi allenati da Federico Pasquini, in debito di energie dopo la Coppa Italia precipitarono sino al -31, per poi compiere un’incredibile rimonta finale, suggellata da due tiri liberi di Dusko Savanovic a 8” dalla sirena. Risultato: sconfitta di 21 punti e qualificazione agli ottavi. Una vittoria e una sconfitta il bilancio delle due sfide con Saragozza, relative alle Last32 dell’Eurocup 2015-’16.
Gli altri gironi. Niente derby italiano con Brindisi: i salentini di Vitucci sono finiti nel gruppo I insieme ad Hapoel Holon e alle turche Pinar Karsiyaka e Tofas Bursa. Nel gruppo J ci sono i due top team spagnoli, Tenerife e San Pablo Burgos, detentore del trofeo, Igokea e Vef Riga. Molto interessante anche il girone K, con Turk Telekom favorita, ma occhio ad Aek Atene, Nizhny Novgorod e Sig Strasburgo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Le avversarie. I ragazzi di Gianmarco Pozzecco hanno schivato le trasferte più complicate dal punto di vista logistico (niente Russia, niente Turchia) ma anche i top team (Burgos, Turk Telekom) per ritrovarsi di fronte a tre club forti ma tutto sommato “giocabili”. Il Brose Bamberg, attualmente nono in Bundesliga, in regular season ha dominato il proprio raggruppamento vincendo tutte e sei le gare: nella squadra bavarese milita Michele Vitali, che nella scorsa stagione ha conquistato la Supercoppa italiana con la maglia della Dinamo. Saragozza ha staccato il pass per i playoff con il primo posto nel gruppo D, in virtù di 5 vittorie (quasi tutte con margini risicati) e una sola sconfitta. Nymburk ha chiuso al secondo posto nel gruppo B, cedendo la vetta solo all’ultima giornata al Tofas Bursa per il -3 nella differenza canestri.
Deja vu. Spagna, Repubblica Ceca, Germania, tre destinazioni già visitate dal Banco di Sardegna nel suo ormai decennale cammino in campo continentale. Quattro le sfide tra i sassaresi e Bamberg, oltre al confronto amichevole giocato a Olbia nel precampionato 2015: le due squadre si sono affrontate nell’edizione 2013-’14 dell’Eurocup, con i sassaresi di Meo Sacchetti che dopo il -11 dell’andata fecero fuoco e fiamme nel match del ritorno, vinto 102-84 dopo un ultimo quarto memorabile. Si tratta di una delle sfide più esaltanti mai viste al palazzetto. Assai meno esaltante il risultato della doppia sfida del 2015-’16 in Eurolega, con due nette affermazioni dei bavaresi. Rocambolesco il risultato del doppio confronto con Nymburk, nella Champions League 2016-’17. Dopo il +22 di Sassari, in Repubblica Ceca i ragazzi allenati da Federico Pasquini, in debito di energie dopo la Coppa Italia precipitarono sino al -31, per poi compiere un’incredibile rimonta finale, suggellata da due tiri liberi di Dusko Savanovic a 8” dalla sirena. Risultato: sconfitta di 21 punti e qualificazione agli ottavi. Una vittoria e una sconfitta il bilancio delle due sfide con Saragozza, relative alle Last32 dell’Eurocup 2015-’16.
Gli altri gironi. Niente derby italiano con Brindisi: i salentini di Vitucci sono finiti nel gruppo I insieme ad Hapoel Holon e alle turche Pinar Karsiyaka e Tofas Bursa. Nel gruppo J ci sono i due top team spagnoli, Tenerife e San Pablo Burgos, detentore del trofeo, Igokea e Vef Riga. Molto interessante anche il girone K, con Turk Telekom favorita, ma occhio ad Aek Atene, Nizhny Novgorod e Sig Strasburgo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
