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Con Rugani e Asamoah sarà un Cagliari più solido

di Stefano Ambu
Con Rugani e Asamoah sarà un Cagliari più solido

Ieri primo allenamento ad Assemini per il difensore proveniente dal Rennes È arrivata anche la firma dell’esperto ghanese, da tempo aggregato al gruppo

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CAGLIARI. Il Cagliari si colora di bianconero: firma sul contratto per Kwadwo Asamoah, classe 1988. E primo allenamento ad Assemini per Daniele Rugani, 1994, sbarcato a Elmas martedì dopo l’affare a sorpresa (prestito) del giorno prima. Uno dei 6 gol in A in 79 presenze il centrale lo ha segnato proprio al Cagliari. Era il campionato 2016-’17, 5ª giornata: punizione di Pjanic, girata al volo di Higuain e miracolo di Storari. Sulla respinta, Rugani, allora in piena ascesa e speranza del calcio italiano, è il primo ad arrivare sulla palla e a realizzare il gol dell’1-0. È la stagione d’oro del centrale di Lucca: a settembre c’era stato anche l’esordio in Nazionale. Seguito da altre 6 presenze sino al 2018. Nella stagione 2019-’20 invece poco spazio e solo 10 presenze. Con trasferimento a ottobre al Rennes, in Francia. Lì solo una presenza. E quindi ritorno in Italia con il Cagliari che vince la concorrenza di tante pretendenti. È pronto: potrebbe esserci bisogno di lui sin da domenica contro la Lazio. Soprattutto se il tecnico dovesse decidere di schierare una difesa a tre per “mascherare” la carenza di centrocampisti.

C’è anche Asamoah, compagno di Rugani in tante battaglie (tre stagioni insieme dal 2015 al 2018) a Torino: ieri ha firmato un contratto che lo lega al Cagliari sino a fine torneo. Anche lui ha realizzato nella sua carriera un gol al Cagliari nel 6-2 per l’Udinese stagione 2008-’09: un diagonale di sinistro da fuori area finito all’angolino della porta difesa da Lupatelli. Il suo nome era stato accostato al Cagliari anche la scorsa estate. Gioca in serie da 12 stagioni: la prima nel 2008-’09 con l’Udinese. Nell’estate 2012 viene acquistato dalla Juventus. In 6 stagioni in bianconero fa incetta di trofei: 6 scudetti, 4 edizioni della Coppa Italia e 3 della Supercoppa italiana. Gioca 156 gare, di cui 27 tra Champions League ed Europa League, e segna 5 reti.

Nel 2018-19 va all’Inter. In nerazzurro in due stagioni colleziona 53 gare: 40 in Serie A, 1 in Coppa Italia, 9 in Champions, 3 in Europa League. Nel 2019-’20 però solo 8 presenze in campionato e tre in Europa. Colpa dei problemi al ginocchio. Ora tanta voglia di giocare e di dare una mano al Cagliari. Si è già allenato con il gruppo nei giorni scorsi. E, visto che non ci saranno Duncan e Deiola, Di Francesco potrebbe anche decidere di forzare i tempi e convocarlo per la gara con la Lazio. La squadra sarà in ritiro da domani ad Assemini; sabato la partenza per Roma.

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