mister graziani
«Possiamo giocarcela con chiunque»
Il tecnico è soddisfatto della prestazione: «Siamo stati all’altezza»
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SASSARI. Quell'ultimo episodio, che poteva decidere al meglio una sfida ostica e ben condotta, proprio non va giù al mister torresino, che parla di «prova importante, che indica la bontà della strada intrapresa dalla squadra» e di «un rigore sacrosanto negato in una partita indirizzata dal direttore di gara verso i più forti». Archimede Graziani lo dice chiaro e forte, che «ci volevano gli “attributi” giusti per punire un tocco di mano che tutti hanno visto. Se fosse stato a parti invertite nessun dubbio che sarebbe stato fischiato».
Chiarito senza giri di parole il suo pensiero e manifestata l'amarezza che prova, il tecnico di casa loda la sua squadra, «alla quarta partita in undici giorni, che offre spunti di riflessione e ci rende consapevoli del lavoro che ci aspetta. Dovevamo misurarci con avversari forti e siamo stati all'altezza: questa Torres può giocarsela contro chiunque. Restiamo però con i piedi ben saldi a terra, nessuno voli alto con la fantasia». (s.u.)
Chiarito senza giri di parole il suo pensiero e manifestata l'amarezza che prova, il tecnico di casa loda la sua squadra, «alla quarta partita in undici giorni, che offre spunti di riflessione e ci rende consapevoli del lavoro che ci aspetta. Dovevamo misurarci con avversari forti e siamo stati all'altezza: questa Torres può giocarsela contro chiunque. Restiamo però con i piedi ben saldi a terra, nessuno voli alto con la fantasia». (s.u.)
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