Eccellenza, la Lega dice sì alla ripartenza
CAGLIARI. Il campionato di Eccellenza riparte sì o no? E se le squadre dovessero tornare in campo, quando succederà? E con quale formula? Tutte domande che al momento non hanno una risposta. Nodi che...
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CAGLIARI. Il campionato di Eccellenza riparte sì o no? E se le squadre dovessero tornare in campo, quando succederà? E con quale formula? Tutte domande che al momento non hanno una risposta. Nodi che nemmeno la riunione della Lega Dilettanti (ieri Cosimo Sibilia è stato confermato alla presidenza), che venerdì si è conclusa oltre la mezzanotte, ha sciolto. Si sa soltanto che è stato espresso un parere favorevole sulla ripresa del torneo, con una serie di condizioni. La più importante: garantire alle società i ristori necessari per poter applicare il medesimo protocollo sanitario della serie D. Cioè tamponi sempre 48 ore prima delle partite. Adesso la palla passa alla Figc e di conseguenza al Governo.
La cosa certa è che non ci saranno retrocessioni e che se una squadra dovesse dare forfait per motivi economici, la prossima stagione ripartirebbe dall’Eccellenza. Non riprenderanno, invece, i campionati dalla Promozione in giù.
In Sardegna le posizioni non sono omogenee, ma la maggioranza delle società e degli allenatori delle squadre di Eccellenza, sono schierati per il no. Chiudere così la stagione e ripartire dopo l’estate, concetti già ribaditi ai dirigenti del Comitato regionale della Figc. I problemi sono diversi, soprattutto di natura economica. Le società, inoltre, hanno visto gli sponsor allontanarsi e non possono contare nemmeno sugli incassi. In Eccellenza i giocatori e i tecnici vanno pagati e sono in tanti a superare i duemila euro al mese di rimborsi. Senza ristori e con l’aggravio di spese di tamponi e sanificazioni varie, la stragrande maggioranza dei club non riescono più a gestire la situazione economica e diversi dirigenti stanno pensando di lasciare. Si prevede una riunione infuocata.
La cosa certa è che non ci saranno retrocessioni e che se una squadra dovesse dare forfait per motivi economici, la prossima stagione ripartirebbe dall’Eccellenza. Non riprenderanno, invece, i campionati dalla Promozione in giù.
In Sardegna le posizioni non sono omogenee, ma la maggioranza delle società e degli allenatori delle squadre di Eccellenza, sono schierati per il no. Chiudere così la stagione e ripartire dopo l’estate, concetti già ribaditi ai dirigenti del Comitato regionale della Figc. I problemi sono diversi, soprattutto di natura economica. Le società, inoltre, hanno visto gli sponsor allontanarsi e non possono contare nemmeno sugli incassi. In Eccellenza i giocatori e i tecnici vanno pagati e sono in tanti a superare i duemila euro al mese di rimborsi. Senza ristori e con l’aggravio di spese di tamponi e sanificazioni varie, la stragrande maggioranza dei club non riescono più a gestire la situazione economica e diversi dirigenti stanno pensando di lasciare. Si prevede una riunione infuocata.
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