Dietro Milano c’è sempre un quartetto
Giornata caldissima la 19^, degno antipasto da Final Eight. Turno di riposo per Milano che, da favorita, è pronta a dare l’assalto alla Coppa Italia. E mentre la Dinamo batte la Fortitudo (79-89)...
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Giornata caldissima la 19^, degno antipasto da Final Eight. Turno di riposo per Milano che, da favorita, è pronta a dare l’assalto alla Coppa Italia. E mentre la Dinamo batte la Fortitudo (79-89) nell’anticipo, Pesaro, – primo avversario di coppa dei biancoblù – approfitta del momento di difficoltà di Trento e piega la resistenza dell’Aquila per 70-81: 16/29 da tre per l’Openjobmetis, 14 i rimbalzi catturati da Cain. È battaglia fra Venezia e Cantù: all’intervallo di metà gara è 47-44 Reyer, ma i canturini non mollano. Si viaggia su scarti ridotti sino alla volata finale che sorride ai lagunari per 80-72. Non bastano ai lombardi i 23 di Gaines. Battaglia anche a Treviso, con Brindisi che fa cassa contro una De’ Longhi brava a tenere inizialmente botta ma incapace di reggere alla prepotente accelerata pugliese del terzo periodo. Al 40’ è 90-108, 15 punti e 15 assist di Thompson. Colpo gobbo di Brescia a Trieste: Burns ne fa 21, la Leonessa gioca di squadra, l’Allianz prova ad affidarsi a Henri ma non evita la sconfitta, 78-81. Varese che ha bisogno di due supplementari per piegare Cremona: Scola dice 30 con 10 rimbalzi e 9 falli subiti; 30 punti anche per Poeta (4 assist) che però non bastano alla Vanoli. Finale: 110-105. Nell’ultimo match di giornata, derby dell’Emilia, Virtus Bologna corsara a Reggio con larghissimo divario costruito grazie a un secondo tempo robusto e un paio di magie di sua maestà Milos Teodosic (nella foto) da tenere a memoria. Non si sgrana dunque il quartetto che tallona la capolista Milano, con Brindisi, Dinamo, Venezia e Virtus, queste ultime con una gara in più rispetto alle rivali.
Giovanni Dessole
Giovanni Dessole
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