Latte Dolce scatenato, giù il Gladiator
di Mauro Tedde
Biancocelesti in stato di grazia nella sfida con la formazione campana, costretta a subire il gioco dei sassaresi per tutti i 90’
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SENNORI. Eccolo il Latte Dolce che piace e che tutti vorrebbero vedere in campo: tenace, caparbio e concreto. La situazione impone queste caratteristiche e la squadra ha capito che bisogna tirarle fuori, che bisogna puntare ai tre punti e soprattutto non mollare un attimo. E la gara dei sassaresi è stata proprio così, giocata con grande intensità per tutti i 90 minuti e senza dare chance ad un avversario che ha ancora più fame di punti e che anche ieri le ha provate tutte per portare a casa qualcosa. Questa volta però il Latte Dolce ha giocato da squadra vera, ha lavorato come un unico uomo e i risultati sono arrivati.
Già all’avvio si sono presentate delle ottime opportunità per andare in gol: al 7’ profondità dei biancocelesti e palla a Palmas ma con scarsa precisione nella conclusione. Tre minuti dopo è Palmas invece a mettere un cross teso sui piedi di Scotto che calcia al volo ma oltre la traversa. Palmas (ottima gara la sua) ci riprova alla mezzora ancora su assist di Scotto, si gira bene in area ma la palla finisce troppo a lato. Al 40’ ancora un bello scambio fra i due con Scotto che smarca Palmas con un retropassaggio ma anche questa volta il suo sinistro finisce di poco a lato. I ragazzi di Fossati sembrano instancabili e incontenibili e nella ripresa macinano gioco e puntano decisamente al gol. Al 49’ Palmas ci prova da solo con un improvviso rasoterra dal limite che però lambisce il palo e finisce a lato. Al 57’ ancora un bella intesa fra i due: Scotto calibra bene la palla sulla testa di Palmas che però non ci arriva per un nonnulla. Mister Fossati inserisce Guberti che conferisce subito più qualità alle manovre. Infatti al 63’ è proprio lui ad entrare in area sulla sinistra, mettere a terra il suo angelo custode con una magia e crossare perfettamente su Scotto ben piazzato, che di testa infila in rete il gol partita.
Il vantaggio fa da galvanizzatore sia per i sassaresi che ora credono fortemente nella vittoria, sia per la squadra avversaria che ora prova a mettere in campo tutto ciò che ha per provare a recuperare. Questa volta però il Latte Dolce non si fa cogliere impreparato e grazie al supporto dei quattro cambi voluti da Fossati (Tuccio, Patacchiola, Scognamillo e Piga) riesce a tenere sempre il pallino del gioco, ad annullare le offensive e le ripartenze degli ospiti, soprattutto nella fase finale quando i campani provano con lanci lunghi a scavalcare la difesa, mettendo qualche volta in sofferenza il reparto arretrato Ma i sassaresi sono oltremodo compatti e al 75’ Piga con una bordata da lontano costringe Fusco a parare in due tempi.
Positiva la prova di Mukaj, giovane del 2002 di origini albanesi che proviene dalla Primavera del Genoa e con già importanti esperienze, arrivato a Sassari giovedì ma che ha subito trovato l’intesa con la squadra. Tre punti preziosi insomma che fanno davvero bene dopo la sconfitta di mercoledì scorso in casa del Nuova Florida e che ridanno fiducia all’intero ambiente.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Già all’avvio si sono presentate delle ottime opportunità per andare in gol: al 7’ profondità dei biancocelesti e palla a Palmas ma con scarsa precisione nella conclusione. Tre minuti dopo è Palmas invece a mettere un cross teso sui piedi di Scotto che calcia al volo ma oltre la traversa. Palmas (ottima gara la sua) ci riprova alla mezzora ancora su assist di Scotto, si gira bene in area ma la palla finisce troppo a lato. Al 40’ ancora un bello scambio fra i due con Scotto che smarca Palmas con un retropassaggio ma anche questa volta il suo sinistro finisce di poco a lato. I ragazzi di Fossati sembrano instancabili e incontenibili e nella ripresa macinano gioco e puntano decisamente al gol. Al 49’ Palmas ci prova da solo con un improvviso rasoterra dal limite che però lambisce il palo e finisce a lato. Al 57’ ancora un bella intesa fra i due: Scotto calibra bene la palla sulla testa di Palmas che però non ci arriva per un nonnulla. Mister Fossati inserisce Guberti che conferisce subito più qualità alle manovre. Infatti al 63’ è proprio lui ad entrare in area sulla sinistra, mettere a terra il suo angelo custode con una magia e crossare perfettamente su Scotto ben piazzato, che di testa infila in rete il gol partita.
Il vantaggio fa da galvanizzatore sia per i sassaresi che ora credono fortemente nella vittoria, sia per la squadra avversaria che ora prova a mettere in campo tutto ciò che ha per provare a recuperare. Questa volta però il Latte Dolce non si fa cogliere impreparato e grazie al supporto dei quattro cambi voluti da Fossati (Tuccio, Patacchiola, Scognamillo e Piga) riesce a tenere sempre il pallino del gioco, ad annullare le offensive e le ripartenze degli ospiti, soprattutto nella fase finale quando i campani provano con lanci lunghi a scavalcare la difesa, mettendo qualche volta in sofferenza il reparto arretrato Ma i sassaresi sono oltremodo compatti e al 75’ Piga con una bordata da lontano costringe Fusco a parare in due tempi.
Positiva la prova di Mukaj, giovane del 2002 di origini albanesi che proviene dalla Primavera del Genoa e con già importanti esperienze, arrivato a Sassari giovedì ma che ha subito trovato l’intesa con la squadra. Tre punti preziosi insomma che fanno davvero bene dopo la sconfitta di mercoledì scorso in casa del Nuova Florida e che ridanno fiducia all’intero ambiente.
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