Il Cagliari alza la testa Domenica con la “Dea” vuole scordare i guai
CAGLIARI. Il Cagliari ha in testa solo l’Atalanta. Ma non è un chiodo fisso corrisposto: perché i nerazzurri di Gasperini per ora stanno pensando al Napoli e alla Coppa Italia di stasera. Per la...
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Il Cagliari ha in testa solo l’Atalanta. Ma non è un chiodo fisso corrisposto: perché i nerazzurri di Gasperini per ora stanno pensando al Napoli e alla Coppa Italia di stasera. Per la squadra di Di Francesco potrebbe essere un bel vantaggio visto che si parla di retour match che porterà via tante energie, anche mentali.
Ma l’Atalanta, anche stanca, è sempre l’Atalanta. E il Cagliari, più che sulle fatiche degli altri, deve pensare a se stesso. E i problemi non mancano. Anche nei numeri. Perché i giocatori ai box sono al momento ben sei. Sono tutti, in teoria, recuperabili.
Ieri Lykogiannis, l’ultimo della lista a fare ingresso in infermeria, è rimasto a riposo dopo la botta al ginocchio sinistro rimediata domenica con la Lazio. Si è temuto un lungo stop. Ma gli esami hanno detto che non ci sono complicazioni. E non si dispera di poter inserire il greco nella lista del mister per la partita alla Sardegna Arena. Anche se Tripaldelli, che proprio ieri ha compiuto 22 anni, e Asamoah ora sono in preallarme. Più chance per l’under 21, ma anche l’ex Juve e Inter sembra- a giudicare dagli allenamenti- già in forma nonostante la lunga inattività: evidentemente sta dando buoni frutti il lavoro effettuato prima dell’ingaggio con il preparatore Ruggiu.
Intanto è caccia ai centrocampisti: domenica scorsa nella lista dei convocati erano tre, come i portieri. Ma Di Francesco potrebbe recuperare due giocatori importanti come Duncan e Deiola. Ieri entrambi erano ancora in “personalizzato”. Ma la seduta è stata incoraggiante: presto potrebbero tornare in gruppo. Anche perché Nainggolan ha bisogno di forze fresche al suo fianco per consentirgli di tirare il fiato e non alzare bandiera bianca nei finali di partita. Lo hanno capito tutti: più cresce la condizione del Ninja, più crescono le speranze di salvezza dei rossoblu.
Personalizzato anche per Ceppitelli, Klavan e Sottil. L’ex viola è sulla strada del ritorno. Lui ha già colpito l’Atalanta in Coppa Italia con una “discesa libera” sulla fascia sinistra più tiro all’angolino. Per Di Francesco una mossa in più per cambiare la partita dalla panchina. Squadra concentrata- stando all’atteggiamento visto in campo a Roma- nonostante i numeri (un punto in otto partite e una rete nelle ultime cinque) e la classifica. Nell’immediato non si parla di ritiro: potrebbe essere valutato giusto a ridosso della gara. Oggi, il giorno della sfida decisiva tra Napoli e Atalanta per il passaggio del turno, rossoblù in doppia seduta.
Stefano Ambu
Ma l’Atalanta, anche stanca, è sempre l’Atalanta. E il Cagliari, più che sulle fatiche degli altri, deve pensare a se stesso. E i problemi non mancano. Anche nei numeri. Perché i giocatori ai box sono al momento ben sei. Sono tutti, in teoria, recuperabili.
Ieri Lykogiannis, l’ultimo della lista a fare ingresso in infermeria, è rimasto a riposo dopo la botta al ginocchio sinistro rimediata domenica con la Lazio. Si è temuto un lungo stop. Ma gli esami hanno detto che non ci sono complicazioni. E non si dispera di poter inserire il greco nella lista del mister per la partita alla Sardegna Arena. Anche se Tripaldelli, che proprio ieri ha compiuto 22 anni, e Asamoah ora sono in preallarme. Più chance per l’under 21, ma anche l’ex Juve e Inter sembra- a giudicare dagli allenamenti- già in forma nonostante la lunga inattività: evidentemente sta dando buoni frutti il lavoro effettuato prima dell’ingaggio con il preparatore Ruggiu.
Intanto è caccia ai centrocampisti: domenica scorsa nella lista dei convocati erano tre, come i portieri. Ma Di Francesco potrebbe recuperare due giocatori importanti come Duncan e Deiola. Ieri entrambi erano ancora in “personalizzato”. Ma la seduta è stata incoraggiante: presto potrebbero tornare in gruppo. Anche perché Nainggolan ha bisogno di forze fresche al suo fianco per consentirgli di tirare il fiato e non alzare bandiera bianca nei finali di partita. Lo hanno capito tutti: più cresce la condizione del Ninja, più crescono le speranze di salvezza dei rossoblu.
Personalizzato anche per Ceppitelli, Klavan e Sottil. L’ex viola è sulla strada del ritorno. Lui ha già colpito l’Atalanta in Coppa Italia con una “discesa libera” sulla fascia sinistra più tiro all’angolino. Per Di Francesco una mossa in più per cambiare la partita dalla panchina. Squadra concentrata- stando all’atteggiamento visto in campo a Roma- nonostante i numeri (un punto in otto partite e una rete nelle ultime cinque) e la classifica. Nell’immediato non si parla di ritiro: potrebbe essere valutato giusto a ridosso della gara. Oggi, il giorno della sfida decisiva tra Napoli e Atalanta per il passaggio del turno, rossoblù in doppia seduta.
Stefano Ambu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
