il big match
Reyer infinita, la Virtus va già a casa
Venezia avanti per 40 minuti trascinata da Bramos e Tonut
1 MINUTI DI LETTURA
MILANO. La Reyer Venezia c’è sempre: gli oroamaranto di Walter De Raffaele, campioni in carica, fanno fuori la Virtus Segafredo Bologna nel big match dei quarti di finale e si regalano la semifinale contro l’Olimpia Milano.
A trascinare Venezia sono Michael Bramos e Stefano Tonut: l’americano con passaporto greco è stato l’assoluto mattatore della serata, con 23 punti segnati (5/8 da 3) e 13 rimbalzi catturati; l’esterno triestino ha invece segnato 22 punti e ha fatto come sempre la differenza in difesa.
Match a senso unico nel punteggio, nel senso che la Reyer ha condotto dal primo all’ultimo minuto, con vantaggi quasi sempre in doppia cifra, sino al +16, dopo che la Virtus era risalita da -11 a -1. Nel finale gli uomini di Djordjevic, piuttosto nervosi (falli tecnici per Markovic e Teodosic) si sono rifatti sotto grazie a Pippo Ricci, ma a chiudere i conti stavolta ci ha pensato il centro americano Mitchell Watt.
Per la Virtus, che era priva di Belinelli e Pajola, la Final Eight è già finita. (a.si.)
A trascinare Venezia sono Michael Bramos e Stefano Tonut: l’americano con passaporto greco è stato l’assoluto mattatore della serata, con 23 punti segnati (5/8 da 3) e 13 rimbalzi catturati; l’esterno triestino ha invece segnato 22 punti e ha fatto come sempre la differenza in difesa.
Match a senso unico nel punteggio, nel senso che la Reyer ha condotto dal primo all’ultimo minuto, con vantaggi quasi sempre in doppia cifra, sino al +16, dopo che la Virtus era risalita da -11 a -1. Nel finale gli uomini di Djordjevic, piuttosto nervosi (falli tecnici per Markovic e Teodosic) si sono rifatti sotto grazie a Pippo Ricci, ma a chiudere i conti stavolta ci ha pensato il centro americano Mitchell Watt.
Per la Virtus, che era priva di Belinelli e Pajola, la Final Eight è già finita. (a.si.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google