Il Lanusei grazia un Nola ridotto in dieci
Reti bianche e soltanto un punto in terra campana per la squadra ogliastrina
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NOLA. Il Lanusei infila il nono risultato utile consecutivo e il terzo pareggio esterno stagionale. La formazione guidata dal tecnico Alfonso Greco esce ancora una volta indenne da una trasferta in terra campana dove conquista il sesto punto in quattro partite. I sardi hanno però sprecato una ghiotta occasione, visto che non hanno approfittato di una superiorità numerica per quasi un’ora e di una doppia superiorità per mezz’ora. Un punto che consente a Arvia e compagni di muovere la classifica e di stare in una posizione tranquilla.
Dopo i primi minuti dove le due squadre non si scoprono molto al 14’ il Lanusei si porta al limite dell’area con Attili che viene fermato duramente da un difensore di casa. Il direttore di gara ammonisce Ruggiero e concede una punizione ai sardi, con il tiro di Arvia che termina alto. Tre minuti dopo è ancora Arvia direttamente da calcio d’angolo a chiamare agli straordinari Bellarosa che rinvia in tuffo. Al 30’ Varela s’invola sulla fascia destra e viene fermato da Acampora con il direttore di gara che espelle il capitano del Nola per gioco scorretto.
La gara inizia ad innervosirsi e così passano quattro giri di lancette e l’arbitro allontana l’allenatore dei bruniani Campana per proteste. Al 36’ Carta serve Arvia che scodella al centro dove Floris ribadisce verso la porta con il portiere di casa che para. Otto minuti più tardi ci prova ancora Floris dalla distanza con Bellarosa che respinge. Prima di andare a riposo il Nola si rende molto pericoloso.
Nella ripresa nonostante l’inferiorità numerica il Nola si spinge in avanti e al 53’ prova a sbloccare il risultato con una punizione di Alvino che termine alta sulla traversa. A questo punto il trainer sardo Greco prova a dare più vivacità alla manovra con l’inserimento di Toracchio per Varela. Ma al 62’ sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi con l’assist di Palumbo per Alvino che nonostante la marcatura riesce a girare a rete con la sfera di poco alta. Un minuto e i bruniani rimangono in nove uomini per l’espulsione di Russo. Al 64’ il Lanusei prova a incunearsi in area con Arvia che tira a botta sicura, il portiere campano respinge. Sulla ribattuta ci prova Sylla dal limite, sfera a lato. Prima del triplice fischio ci prova Bonu dai trenta metri ma il tiro termina alto.
Dopo i primi minuti dove le due squadre non si scoprono molto al 14’ il Lanusei si porta al limite dell’area con Attili che viene fermato duramente da un difensore di casa. Il direttore di gara ammonisce Ruggiero e concede una punizione ai sardi, con il tiro di Arvia che termina alto. Tre minuti dopo è ancora Arvia direttamente da calcio d’angolo a chiamare agli straordinari Bellarosa che rinvia in tuffo. Al 30’ Varela s’invola sulla fascia destra e viene fermato da Acampora con il direttore di gara che espelle il capitano del Nola per gioco scorretto.
La gara inizia ad innervosirsi e così passano quattro giri di lancette e l’arbitro allontana l’allenatore dei bruniani Campana per proteste. Al 36’ Carta serve Arvia che scodella al centro dove Floris ribadisce verso la porta con il portiere di casa che para. Otto minuti più tardi ci prova ancora Floris dalla distanza con Bellarosa che respinge. Prima di andare a riposo il Nola si rende molto pericoloso.
Nella ripresa nonostante l’inferiorità numerica il Nola si spinge in avanti e al 53’ prova a sbloccare il risultato con una punizione di Alvino che termine alta sulla traversa. A questo punto il trainer sardo Greco prova a dare più vivacità alla manovra con l’inserimento di Toracchio per Varela. Ma al 62’ sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi con l’assist di Palumbo per Alvino che nonostante la marcatura riesce a girare a rete con la sfera di poco alta. Un minuto e i bruniani rimangono in nove uomini per l’espulsione di Russo. Al 64’ il Lanusei prova a incunearsi in area con Arvia che tira a botta sicura, il portiere campano respinge. Sulla ribattuta ci prova Sylla dal limite, sfera a lato. Prima del triplice fischio ci prova Bonu dai trenta metri ma il tiro termina alto.
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