prima categoria
La Gialeto costruisce il futuro Ibba: c’è tutto per tornare in alto
SERRAMANNA. Qualche titubanza all’inizio poi tre vittorie di fila che hanno proiettato la Gialeto (Prima categoria girone B) al quarto posto a soli tre punti dalla vetta, una bella corsa fermata solo...
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SERRAMANNA. Qualche titubanza all’inizio poi tre vittorie di fila che hanno proiettato la Gialeto (Prima categoria girone B) al quarto posto a soli tre punti dalla vetta, una bella corsa fermata solo dal Covid 19.
Alessandro Ibba, attaccante che a quasi 39 anni è ancora in grado di fare la differenza, analizza il rendimento della sua squadra. «Abbiamo inserito alcuni giocatori nuovi, questo ha comportato anche una variazione del nostro modo di giocare – spiega -. La cosa bella poi è che la squadra è in grado di cambiare modulo nel corso della stessa partita, e di consentire perciò più soluzioni soprattutto quando si attacca. La dimostrazione di ciò è che i 13 gol segnati finora (miglior reparto avanzato del girone) sono stati distribuiti tra giocatori di reparti diversi. Insomma siamo davvero soddisfatti, e il quarto posto per noi che siamo una matricola è davvero un gran bel risultato».
La Gialeto in passato è stata anche in serie D ed Eccellenza, può tornare a calcare quei palcoscenici? «La società è molto ben organizzata, il settore giovanile cresce a vista d’occhio, , manca purtroppo la Juniores . C’è un ottimo ambiente e soprattutto grande unità di intenti e spirito di collaborazione, i tifosi ci seguono con passione, ci sono tutte le basi per aspirare a giocare in palcoscenici migliori di quello attuale».
Si può sperare in una ripresa dell’attività? «Se la situazione a livello sanitario rimane quella di adesso è impossibile anche immaginare che si possa tornare a giocare- conclude Ibba- anche perché si dovrebbero adottare gli stessi protocolli attualmente in uso in serie D, con un aggravio di spese. Poi, si finirebbe col giocare tra giugno e luglio a temperature torride... meglio azzerare tutto e riprendere direttamente la prossima stagione».
Stefano Serra
Alessandro Ibba, attaccante che a quasi 39 anni è ancora in grado di fare la differenza, analizza il rendimento della sua squadra. «Abbiamo inserito alcuni giocatori nuovi, questo ha comportato anche una variazione del nostro modo di giocare – spiega -. La cosa bella poi è che la squadra è in grado di cambiare modulo nel corso della stessa partita, e di consentire perciò più soluzioni soprattutto quando si attacca. La dimostrazione di ciò è che i 13 gol segnati finora (miglior reparto avanzato del girone) sono stati distribuiti tra giocatori di reparti diversi. Insomma siamo davvero soddisfatti, e il quarto posto per noi che siamo una matricola è davvero un gran bel risultato».
La Gialeto in passato è stata anche in serie D ed Eccellenza, può tornare a calcare quei palcoscenici? «La società è molto ben organizzata, il settore giovanile cresce a vista d’occhio, , manca purtroppo la Juniores . C’è un ottimo ambiente e soprattutto grande unità di intenti e spirito di collaborazione, i tifosi ci seguono con passione, ci sono tutte le basi per aspirare a giocare in palcoscenici migliori di quello attuale».
Si può sperare in una ripresa dell’attività? «Se la situazione a livello sanitario rimane quella di adesso è impossibile anche immaginare che si possa tornare a giocare- conclude Ibba- anche perché si dovrebbero adottare gli stessi protocolli attualmente in uso in serie D, con un aggravio di spese. Poi, si finirebbe col giocare tra giugno e luglio a temperature torride... meglio azzerare tutto e riprendere direttamente la prossima stagione».
Stefano Serra
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