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Iapichino show, record nel salto in lungo

di Roberto Spezzigu
Iapichino show, record nel salto in lungo

Ai tricolori indoor di Ancona la 18enne eguaglia il primato di mamma Fiona. Bronzo per Pianti, undicesimo Sagheddu

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ANCONA. Iapichino fa la storia ed entra di nel gotha del salto in lungo mondiale. Ai Tricolori indoor di Ancona, la 18enne figlia d'arte ha realizzato un'impresa che rimarrà scolpita negli annali dell'atletica non solo italiana. Infatti ha vinto il titolo nazionale strabiliando, perché con la misura di 6.91 ha eguagliato il primato italiano assoluto indoor di sua madre Fiona May che lo aveva ottenuto a Valencia nel 1998, quando vinse (a 28 anni) gli Europei al coperto. «E ora Tokyo», dice Larissa.

La saltatrice si è anche appropriata del record del mondo Under 20 che apparteneva alla leggendaria tedesca Heike Drechsler con 6,88, una misura risalente al 1938, trentotto anni fa. È quindi di Larissa il salto più lungo del mondo in questa stagione e le vale anche come standard di qualificazione ai Giochi di Tokyo del prossimo luglio.

«Sono emozionatissima, è arrivato tutto insieme, mi sento ancora una cucciola tra le leonesse – ha detto la baby campionessa dopo l’impresa–. All’inizio ero un po’ scaric, ma ho trovato in pedana salto dopo salto le energie necessarie. Poi è arrivato l’incredibile, e adesso sono al settimo cielo». Ma la storia per lei è soltanto all’inizio.

Per l'atletica leggera sarda nelle gare di ieri , sempre nel salto in lungo, puntavano a una medaglia il portotorrese Andrea Pianti (passato quest'anno al Cus Palermo) e il nuorese Elias Sagheddu (ora Sisport Torino), che si presentavano con le misure 2021 rispettivamente di 7,44 e 7,25 metri.

Le cose non sono andate bene per Sagheddu, che dopo due salti nulli si è dovuto accontentare di 7,13 metri, una misura che lo ha relegato all'undicesimo posto in classsifica.

Buona prova invece per Piantiche , dopo aver esordito con un buon 7,54, ha sempre lottato per il podio chiudendo la sua gara, con un salto a 7,51 e 7,52 nei due salti finali, senza riuscire a migliorarsi. Per lui però alla fine è arrivato un ottimo terzo posto e la medaglia di bronzo.

L’atletica leggera sarda può giocare molte carte anche oggi nella seconda e conclusiva giornata dei campionati assoluti indoor. In gara gli sprinter Luca Lai (oristanese dell'Athletic Alperia), il nuorese Antonio Moro (Delogu Nu), nell'alto Eugenio Meloni (cagliaritano del GS Carabinieri) e il campione italiano junior Massimiliano Luiu (Libertas Campidano). Nel lancio del peso la sassarese Elisa Pintus ein Pamela Mannias (entrambe Cus Cagliari). Infine nei 3000 metri è atteso alla partenza l'alaese Raimonda Nieddu.

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