Semplici carica: «Basta parole, servono fatti»
CAGLIARI. «Il cuore oltre l’ostacolo. Parole del neo allenatore rossoblu Leonardo Semplici. Quasi un titolo da mettere all’inizio del nuovo capitolo che inizia oggi con la partita di Crotone. «Tutti...
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. «Il cuore oltre l’ostacolo. Parole del neo allenatore rossoblu Leonardo Semplici. Quasi un titolo da mettere all’inizio del nuovo capitolo che inizia oggi con la partita di Crotone. «Tutti hanno capito le difficoltà che stiamo vivendo - questo il riassunto dei primi giorni di allenamento - sanno che bisogna cambiare passo, fare qualcosa di diverso. Se finora avevano fatto cento e non è stato sufficiente per portare a casa i risultati, bisogna dare ancora qualcosa in più. Le parole stanno a zero, è arrivato il momento di passare ai fatti».
Il primo intervento è stato sulla testa dei giocatori: «Ho trovato una squadra col morale un po' basso, come è normale che sia in questo momento. Il mio lavoro si è focalizzato più sull'aspetto psicologico che fisico, tecnico o tattico. Ho cercato di portare dei primi principi. Il tempo è poco, mi sembrava giusto non stravolgere più di tanto». Senza scoprire tutte le carte Semplici anticipa che ci saranno più cross per Pavoletti, Simeone e Joao Pedro. «Joao lo vedo più attaccante, meglio farlo stare più vicino alla porta. Pavoletti e Simeone? Possono giocare insieme: bisognerà valutare giorno per giorno la loro adattabilità».
Nainggolan sei volte su otto fuori prima della fine della partita? «È importantissimo - ha detto - sta crescendo di condizione. Giocherà in posizione più arretrata del solito, ma non fatemi dire dove». Attenzione al Crotone, un avvertimento in rima: «Una buona squadra. Alla loro organizzazione opporremo la nostra determinazione».
Stefano Ambu
Il primo intervento è stato sulla testa dei giocatori: «Ho trovato una squadra col morale un po' basso, come è normale che sia in questo momento. Il mio lavoro si è focalizzato più sull'aspetto psicologico che fisico, tecnico o tattico. Ho cercato di portare dei primi principi. Il tempo è poco, mi sembrava giusto non stravolgere più di tanto». Senza scoprire tutte le carte Semplici anticipa che ci saranno più cross per Pavoletti, Simeone e Joao Pedro. «Joao lo vedo più attaccante, meglio farlo stare più vicino alla porta. Pavoletti e Simeone? Possono giocare insieme: bisognerà valutare giorno per giorno la loro adattabilità».
Nainggolan sei volte su otto fuori prima della fine della partita? «È importantissimo - ha detto - sta crescendo di condizione. Giocherà in posizione più arretrata del solito, ma non fatemi dire dove». Attenzione al Crotone, un avvertimento in rima: «Una buona squadra. Alla loro organizzazione opporremo la nostra determinazione».
Stefano Ambu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google