Graziani: «Troppi errori, vanificati tutti gli sforzi»
La delusione dell’allenatore: «I ragazzi devono capire quando va tirata fuori un po’ di furbizia»
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SASSARI. Ripartire dagli errori, per non ripeterli più. E' la frase più gettonata dell'amaro dopo gara torresino, pronunciata dal tecnico e ribadita dal capitano Melli. Errori che costano cari, s'imprimono sul risultato e appesantiscono la classifica. «Abbiamo sofferto? Certo. E ce lo aspettavamo contro questi avversari. Non ci aspettavamo invece di iniziare una gara già difficile con l'handicap dello svantaggio immediato». Archimede Graziani non è solo deluso e amareggiato, perché perdere fa sempre male, stavolta è proprio incavolato anche non perde aplomb e cortesia. A tratti sibillino, con parole innocue solo in apparenza, il mister è seccato e non solo per il risultato. «Mi chiedete cosa c'è stato di buono in questa partita? Rispondo che il meglio l'ho visto nel lavoro di preparazione svolto in settimana. Si fa presto a dire quello che va bene ma io mi soffermo sempre su quello che bene non è andato». E il dito si punta sull'interpretazione della sfida.«Certi momenti andavano gestiti diversamente, data la differenza di esperienza e di forza con gli avversari non si doveva forzare ma razionalizzare il gioco. Dopo i sacrifici fatti per raddrizzare il punteggio, riuscendo a pareggiare, sono arrivati gli errori che hanno portato al loro secondo gol, vanificando i nostri sforzi. I ragazzi - prosegue l'allenatore rossoblù - devono capire quando bisogna tirar fuori un po' di furbizia, anche se quando si è giovani di fronte a certi volponi non è semplice. Che succede adesso? Continuiamo per la nostra strada, senza guardare troppo la classifica, che non mi preoccupa. Conoscevo la situazione quando sono arrivato e se non mi sono disperato prima, quando era proprio nera, figurarsi adesso... ». Solleticato sul modulo tattico, Graziani resta pacato ma dice con chiarezza come stanno le cose: «In trent'anni di calcio è la prima volto che adotto il 3-5-2 perché diversamente non si può, bisogna assecondare le caratteristiche dei giocatori altrimenti sarebbero problemi più grandi». Dunque di necessità virtù, aspettando «il contributo del nuovo arrivato Likaxhiu, centrocampista del 2000 ex Lanusei e Sanremese, giocatore di qualità che spero faccia quello che sa fare nel suo ruolo, quando sarà pronto». Per capitan Melli "non può andare sempre bene, stavolta è andata male. Ma non ci abbattiamo e ci prepariamo a un'altra battaglia, a Monterosi, sapendo che i 3 punti non sono mai scontati, per nessuno». (sa.u.)
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